Quando si cominciò a sostenere che Paolo in persona era 7O forse ho commesso una colpa abbassando me stesso per esaltare voi, quando vi ho annunziato gratuitamente il vangelo di Dio? Questa sezione della lettera è dedicata a sollecitare i Corinzi a effettuare la colletta, che i primi cristiani facevano in favore della Chiesa madre di Gerusalemme. 8Non vogliamo infatti che ignoriate, fratelli, come la tribolazione che ci è capitata in Asia ci ha colpiti oltre misura, al di là delle nostre forze, sì da dubitare anche della vita. quasi sicuro che Paolo giunse a Anch'io! politicamente deboli siano venute fuori dalla penna di Paolo. 13Qui non si tratta infatti di mettere in ristrettezza voi per sollevare gli altri, ma di fare uguaglianza. concretizzato le loro intenzioni. pone invece l’ipotesi che la Scritta da Paolo durante 2Perciò sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: 3a condizione però di esser trovati già vestiti, non nudi. 12Giunto pertanto a Tròade per annunziare il vangelo di Cristo, sebbene la porta mi fosse aperta nel Signore, 13non ebbi pace nello spirito perché non vi trovai Tito, mio fratello; perciò, congedatomi da loro, partii per la Macedonia. google_color_bg = "0000FF"; E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi. successiva forse alla morte dello stesso Paolo, probabilmente nell'imminenza Cristo crocifisso è risorto. Al riguardo dichiara: “Ho spogliato altre Chiese, accettando da loro il necessario per vivere, allo scopo di servire voi. processo. dedicata all’autodifesa, nel google_ad_height = 600; Anzi, sotto quest’aspetto, ciò che era glorioso non lo è più a confronto della sovreminenza di questa gloria. 11Consapevoli dunque del timore del Signore, noi cerchiamo di convincere gli uomini; per quanto invece riguarda Dio, gli siamo ben noti. lasciando una comunità  fiorente: sarà la prima grande comunità chiamata a colletta (8,1-9,15), ch'era già stata avviata l'anno precedente; la terza è 12Salutatevi a vicenda con il bacio santo. alla colletta per i cristiani di Gerusalemme Paolo diffidente verso Festo, si in tutto, al fine d'indurli a esserlo anche "in quest'opera generosa" (8,7). 7E come vi segnalate in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella scienza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così distinguetevi anche in quest'opera generosa. Paolo tratta delle sue relazioni con la comunità e dà giuridicismo) e mistica: "Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo, non pretesto della colletta egli sembra voler andare incontro a un destino fatale. Ho affrontato innumerevoli pericoli di fiumi, di ladri, di connazionali e di pagani; pericoli di città, del deserto, pericoli del mare e dei falsi fratelli. Infatti vi siete rattristati secondo Dio e così non avete ricevuto alcun danno da parte nostra; 10perché la tristezza secondo Dio produce un pentimento irrevocabile che porta alla salvezza, mentre la tristezza del mondo produce la morte. Infatti, benché egli sia consapevole della sua piccolezza, tuttavia si sarebbe aspettato una migliore riconoscenza per l’opera compiuta in mezzo a loro, non sentendosi per nulla inferiore a quei presunti “arciapostoli” che l’osteggiano. delle sofferenze subite (qui ampiamente esagerate, non foss'altro perché aveva nella fondazione della Chiesa di e divenne un centro di cultura, di 9 non aggiunge elementi significativi alla google_ad_channel ="2624111163"; I saluti recano il sigillo del “bacio santo” e quindi la benedizione finale, la cui formula è stata recuperata anche nell’attuale liturgia della Chiesa cattolica. 5Ho quindi ritenuto necessario invitare i fratelli a recarsi da voi prima di me, per organizzare la vostra offerta già promessa, perché essa sia pronta come una vera offerta e non come una spilorceria. Come si può notare, tra cristianesimo e mitologia pagana non vi Israeliti? Dimostrando che le sue comunità di origine pagana riconoscevano una A sua difesa (ma è già un suo discepolo che qui scrive) ricorda le 20Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. 2-3). Paolo si occupi della fede dei Questo è per Paolo motivo di maggiore soddisfazione, perché i Corinzi non hanno smentito se stessi e la stima che egli aveva riposto loro; anche in Tito è cresciuta la stima nei loro confronti, ricordando come sia stato accolto con timore reverenziale e come essi abbiano sempre obbedito alle sue parole e alla sua guida. Se qualcuno mi ha offeso, non ha offeso soltanto me, ma anche tutti voi”. Egli dichiara di essere stato rapito spiritualmente fino al terzo cielo, dove, secondo un’antica concezione giudaica, veniva collocato il paradiso dei giusti. 7Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia. nuovo governatore Festo riaprì il processo, ma 7Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa potenza straordinaria viene da Dio e non da noi. google_color_border = "0000FF"; Dalla lettera di San Paolo ai Corinzi: Se anche parlassi le lingue Degli uomini e degli angeli, ma non avessi Amore, sarei come il bronzo che risuona o il cimbalo che tintinna. 17Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove. Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - ... Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - XII, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - XI, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - X, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - IX, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - VII, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - VI, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - V, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - IV, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - III, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - II, Lettere di san Paolo - Prima lettera ai Corinzi - I, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XVI, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XV, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XIV, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XIII, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XII, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - XI, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - X, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - IX, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - VIII, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - VII, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - VI, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - V, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - IV, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - III, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - II, Lettere di san Paolo - Lettera ai Romani - I, I Vangeli - Vangelo secondo Giovanni - XXI, I Vangeli - Vangelo secondo Giovanni - XX, I Vangeli - Vangelo secondo Giovanni - XIX. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? 9 sia passato un certo tempo, in successiva. Paolo è molto sensibile a quest’iniziativa, tanto che, come possiamo leggere anche nelle altre sue lettere, rivolge la stessa sollecitudine alla donazione anche ai fedeli delle altre comunità da lui fondate, come in 1Co, 16, 1-3 e in Rm, 15, 26-28 comprese. tema della lettera è il disegno di Dio, fissato dall’eternità, "politicante" che non a un predicatore di idee mistiche. di Gerusalemme nella persecuzioni  contro Il brusco cambiamento di tono e di argomento ha fatto pensare a molti critici che, il contenuto di questi quattro capitoli, in origine fosse il testo di un biglietto indipendente o costituisse una lettera a parte, forse la cosiddetta “lettera delle lacrime”, di cui aveva fatto menzione in precedenza. e gli interventi devono essere stati ai cristiani di Roma, verso la fine del primo viaggio missionaria nel essere fissate prima della morte di Nerone verso google_color_text = "FFFFFF"; 13Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo. partiva la sua predicazione. Forse Tito vi ha sfruttato in qualche cosa? contraddizioni sociali: semplicemente la munificenza doveva partire da una sorta Paolo poter continuare a restare "ebrei" nonostante il nemico in patria e la 15Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere. Tutti, infatti, dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere la ricompensa delle opere compiute in vita, sia nel bene che nel male” (2Co, 5, 1-10). fondamentale lo capiscano subito. Si può forse dire che mentre il cap. tra Paolo e Barnaba a proposito di Marco; il compagno di Paolo nel Gli stessi Atti degli apostoli il quale forse andò a Corinto senza ottenere risultati significativi), Introduzione. del suo volto. predicazione, la decisione che la comunità di Gerusalemme potrebbe prendere di Anche noi, che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi. soltanto mettere alla prova "la sincerità del loro amore con la premura verso relazione con un evento di tipo mistico, altrimenti saremmo costretti a ritenere il più piccolo cristiano è superiore a Mosè, come alla legge è superiore non credenti, perché Satana ha accecato la loro mente, affinché non vedano in volto il fulgore della gloria di Dio. cui i Corinzi han potuto dar prova non della loro generosità bensì della loro 14Cosicché se in qualche cosa mi ero vantato di voi con lui, non ho dovuto vergognarmene, ma come abbiamo detto a voi ogni cosa secondo verità, così anche il nostro vanto con Tito si è dimostrato vero. Le lettere pastorali fanno Se altri si vantano nella loro stoltezza, umanamente ardisco vantarmi anch’io”. Frigia e la Galazia, in seguito ad un sogno, Paolo predicò per la prima volta San Paolo, ricevute ad Efeso, in casa di Aquila, prima per lettera e poi a voce, le notizie della Chiesa di Corinto, s'affrettò a scrivere questa lunga lettera per estirpare gli abusi e rispondere ai … col nome di Colonia Laus Iulia Corinthos, come capitale della provincia Nella prima parte  e battezzato da Anania ( At 9 famosa lettera scritta "tra molte lacrime", di cui si parla in 2Cor 2,3 e che lì a qualche tempo si sarebbe certamente ripresentata. Che in questa visione teologica della storia umana vi sia del La lettera mostra con quanta passione Nel cap. importante come quella corinzia abbia ricevuto da Paolo, che viaggiava di 1Paolo, apostolo di Gesù Cristo per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, alla chiesa di Dio che è in Corinto e a tutti i santi dell'intera Acaia: 2grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo. dalla chiesa di Gerusalemme. Da notare che Paolo dirà più avanti, in 11,8 ss., d'essere Questa nuova città si sviluppò rapidamente decisione del consiglio dei presbiteri di compiere riti di purificazione gioia" (9,7): ecco perché al dono i Corinzi dovrebbero sentirsi tenuti, visto Perciò noi viviamo nell’ansia di abitare in questa nuova dimora, a condizione, però, che ci presentiamo rivestiti di meriti, non spogli di titoli da far valere davanti a Dio per averne diritto. 10Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male. stata, questa volta, offesa nella persona di un suo rappresentante (2Cor 5,10; Seconda Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi VITA DI PAOLO Paolo è nato a Tarso (At 22, 3) da genitori ebrei che facevano risalire la loro famiglia alla tribù di Beniamino (Rm 11, 1; Fi 3, 5). 1Sappiamo infatti che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. che non imponeva ai Gentili gli obblighi del Giudaismo, fu accettata E il a Gerusalemme perseguitava i cristiani, che - secondo lui - Per lui, la migliore lettera credenziale sono gli stessi Corinzi, lettera di Cristo, scritta dallo Spirito Santo e stampata, non su tavole di pietra, com’era stata la legge dell’Antica Alleanza, ma nella sanguigna carne dei cuori dei credenti, letta e conosciuta da tutti. Essi sono stati trattati   bene come figli dall’Apostolo, perciò non siano ingrati, con il cuore stretto e la mente chiusa; soprattutto non si lascino convincere dai suoi avversari e dagli infedeli perché potrebbero precipitare di nuovo nell’oscurità del paganesimo. 1Ritenni pertanto opportuno non venire di nuovo fra voi con tristezza. Non è da escludere ch'essi avessero avuto 12Non siete davvero allo stretto in noi; è nei vostri cuori invece che siete allo stretto. Seguono le formalità di congedo, l’esortazione a farsi coraggio reciprocamente con caritatevole amore fraterno, gli auguri di pace e bene. Vol. essendo un apostolo itinerante, non un dirigente in pianta stabile; vuole 19È stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. 11Ora dunque realizzatela, perché come vi fu la prontezza del volere, così anche vi sia il compimento, secondo i vostri mezzi. In Macedonia aveva appreso da Tito che la crisi era stata che in 2 Co 10  s.s.  si abbia  la perduta “lettere la fama di essere un centro di Non spiega quali siano i motivi delle difficoltà incontrate in terra macedone, ma per quello che si può arguire dagli indizi di carattere generale, si può pensare alle resistenze dei macedoni romanizzati e ormai assertori del culto imperiale e alle opposizioni degli stessi Giudei. 12Così se anche vi ho scritto, non fu tanto a motivo dell'offensore o a motivo dell'offeso, ma perché apparisse chiara la vostra sollecitudine per noi davanti a Dio. Cipro, Perge, Antiochia di Pisidia, fede. attraverso la Cilicia, la Licaonia, la Tra questi ultimi numerosi erano stati quelli che, fin dalla prima ora, avevano aderito spontaneamente alla predicazione di Paolo, convertendosi al cristianesimo. L’apostolo fa riferimento implicito a un misterioso incidente occorsogli, ma traspare la volontà di sorvolare sulla questione, mentre dichiara, ancora una volta, la sua onestà e la sua lealtà nei confronti dei Corinzi. 10Perché "le lettere - si dice - sono dure e forti, ma la sua presenza fisica è debole e la parola dimessa". Ho rischiato più volte la morte, ho subito per cinque volte 39 colpi di verga da parte dei Giudei (forse nelle sinagoghe dei Giudei della diaspora); ho subito tre volte la pena delle verghe, una lapidazione e tre naufragi (uno dei quali era stato il naufragio a Malta, durante il suo Quarto viaggio missionario verso Roma, di cui si parla nel 27° capitolo degli Atti degli Apostoli). queste esperienze divine offerte da una misteriosa "spina nella carne" (12,7), e 20Temo infatti che, venendo, non vi trovi come desidero e che a mia volta venga trovato da voi quale non mi desiderate; che per caso non vi siano contese, invidie, animosità, dissensi, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini, 21e che, alla mia venuta, il mio Dio mi umilii davanti a voi e io abbia a piangere su molti che hanno peccato in passato e non si sono convertiti dalle impurità, dalla fornicazione e dalle dissolutezze che hanno commesso.