«Questa città è un luogo di conflitto, ma anche di fede. avevano il sostegno della Russia e i Luoghi Santi divennero così una merce di scambio, specialmente nel periodo tra il 1690 e il 1757. Al luogo della Crocifissione sul Calvario, IX. È stata un’ esperienza unica e credo che la tomba di Cristo sia un messaggio vivente di speranza e risurrezione. Per lei, come per i membri del suo team, «lavorare a Gerusalemme è stata una grande opportunità dal punto di vista culturale, scientifico e tecnico. Qui continua incessante il pellegrinaggio nostro per riudire il messaggio angelico “ecce locus ubi posuerunt eum… non est hic. Da quando nel 41-42 d.C Erode Agrippa ampliò il circuito murario di Gerusalemme verso nord-ovest, il Gòlgota entrò a far parte della città e da luogo isolato, col tempo, divenne parte integrante e centro dell'urbe. L’abate di San Teodoro, Modesto, si impegnò nella ricerca dei fondi per la ricostruzione delle chiese distrutte a Gerusalemme dalle orde persiane. Nel 1947, durante il mandato britannico, l’edicola era stata messa in sicurezza con impalcature di ferro. (Mt 28,5-6) Ma quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Sullo stile della Via Crucis, la processione quotidiana, rievoca l’importanza della devozione alla croce, tema caro al Santo d’Assisi e alla spiritualità francescana. La Pietra dell'Unzione posta davanti all’entrata della basilica, citata per la prima volta dal pellegrino Ricoldo da Mantecroce nel 1388, ricorda il rito dell’unzione del corpo senza vita di Gesù ed è particolarmente venerata specialmente dai pellegrini ortodossi. Francesco d’Assisi e i suoi frati vennero in Terra Santa con il desiderio di poter “respirare” in questi Luoghi santificati la presenza dell’Uomo-Gesù. Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore. Siete d'accordo con la tesi di Elsa Fornero? In quel sito sacro, appena fuori dalle mura della città di Gerusalemme, il primo uomo, Adamo, aveva lasciato il suo corpo terreno, mentre il Salvatore di tutto il genere umano, Gesù, era stato crocifisso e sepolto, ma poi era anche risorto. • 135 - Il Santo Sepolcro rimase praticamente immutato fino al 135 quando l'imperatore Adriano, dopo aver sedato la rivolta di Simon Bar Kokheba, distrusse Gerusalemme e decise di trasformarla in una colonia romana. Simultaneamente ci sono Sante Messe al Calvario, nella navata di destra, dalle ore 5 alle 8.30. Orario invernale: 4.30 - 5.00 - 5.30 - 6.00 - 6.30 (solenne in latino) - 7.15,  - che significa: "Maestro!". (Mt 28, 1-7) Durante i dieci mesi di lavoro – tra il maggio 2016 e il febbraio 2017 – le lastre di marmo che ricoprono l’ edicola sono state smontate, ripulite, rimesse al loro posto e poi fissate con bulloni di titanio per garantire la massima stabilità. RomaSette, l'informazione della Diocesi di Roma - Notizie sulla città e la Diocesi di Roma, Si tratta di uno dei passaggi della seconda fase dei lavori di restauro, di cui dà notizia la Custodia di Terra Santa. «Prediche brevi, trasmettano gioia e non siano "presuntuose"», Francesco ai detenuti: «Lavarsi i piedi a vicenda semina amore», Mons.Lahham: "In Medio Oriente nessuna sfida tra le religioni", A Sanremo ho portato l’ anima della Terrasanta, Sassi, storia e fede: rinasce la Cattedrale di Matera, Un segno di speranza nella paura del terremoto: il restauro del Sacro Tugurio ad Assisi, E alla fine il Giro d'Italia ha ceduto a Israele. Gli edifici costituivano il Patriarchio costantiniano, sede del Vescovo della chiesa madre. BIBBIA CEI 2008. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: "Perché cercate tra i morti colui che è vivo? «Per prima cosa abbiamo installato le impalcature e organizzato gli spazi in modo che i pellegrini potessero continuare a visitare il Santo Sepolcro in piena sicurezza», spiega Moropoulou. (Gv 19, 16-30) Da qui, ad un’altezza di circa 40 metri, si vedo- 1974: scavo della trincea a sud dell’Edicola dell’Anastasis. Con la conquista islamica di Gerusalemme le manifestazioni esterne di culto cristiano vennero proibite e tutti i culti vennero svolti all’interno degli edifici ecclesiali. Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. Fu rifatta la cupola e il timpano con finestre cieche, ma furono persi i mosaici antichi troppo rovinati. Oggi pomeriggio Bergoglio va nel carcere di Paliano, in provincia di Frosinone dove presiede il rito della lavanda dei piedi ad alcuni detenuti. Resurrexit!”. Anche in epoca crociata questa pratica ebbe il suo svolgimento, in maniera simile e molto semplice, soprattutto dopo che i Latini ebbero il diritto a transitare liberamente intorno alla Tomba. Ci siamo sentiti molto piccoli davanti a un luogo così sacro e carico di fede». Una cupola su tamburo, di recente mosaicata in stile bizantino con il Cristo Pantocratore circondato dai dodici apostoli in paramenti vescovili, è sostenuta dagli archi che si raccordano con dei pennacchi ai pilastri crociati dove sono raffigurati gli evangelisti; dalle finestre del tamburo in particolari momenti della giornata entrano raggi di luce che tagliano l’atmosfera provocando effetti suggestivi. Orario estivo: 5.30 - 6.00 - 6.30 - 7.00 - 7.30 (solenne in latino),  con l’aumento dei religiosi residenti al Sepolcro, ma soprattutto a causa della venuta dell’Impero Ottomano, la processione iniziò a diventare una pratica quotidiana della comunità, piuttosto che non un rituale legato all’arrivo dei pellegrini, perdendo così parte del suo carattere pastorale, a causa di fattori storici evidenti. 1960: esplorazione e scavo piano terra dell’area del Patriarchio e orto. I frati hanno anche il diritto di incensare e pregare davanti agli altari di altre confessioni cristiane. L’unico vano accessibile ai pellegrini è la stanza retrostante all’Edicola denominata Cappella di San Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea, che occupa lo spazio dell’abside occidentale della Rotonda. Oggi la porta si apre tutti i giorni, comunque occorre tener presente che oltre ai diritti di queste due famiglie musulmane, vi sono anche i diversi diritti delle tre comunità che ufficiano il Santo Sepolcro: Latini (francescani), Greci ed Armeni. Dal XVI sec. "Il Santo Sepolcro di Gerusalemme: aspetti archeologici dalle origini al periodo crociato ". Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. Terra Santa. Gli rispose: "In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso". Rispose loro: "Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto". Frontalmente all’Edicola si apre lo spazio riservato ai Greci Ortodossi, il Catholicon, che occupa il centro della basilica dove i crociati realizzarono il Coro dei Canonici. Orario indicativo estivo: 5 - 21 tutti i giorni. Lo Statu Quo di diritto si affermò e dura ancor oggi, restando l'unico riferimento per risolvere litigi e contestazioni. Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. Entrando nella stanzetta della Prigione si attraversa il portale decorato con i capitelli crociati che raffigurano una versione insolita di Daniele nella fossa dei leoni. Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse ciò che ognuno avrebbe preso. Risposte certe ancora non ci sono. Arrivati sul piano della basilica, andando verso sinistra, si incontra una pietra di calcare rossastro incorniciata nel pavimento e ornata da candelieri e lampade. Per la prima volta, dopo sessant’anni, i pellegrini che visitano il Santo Sepolcro a Gerusalemme possono ammirare in tutta la sua bellezza l’edicola che custodisce la tomba di Cristo. XIV. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Insieme a lui vennero crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. Negli edifici posti a nord della Rotonda si trova il convento francescano che ospita i frati addetti all’ufficiatura del Sepolcro. 1970-1980: lunghissimo sterro, fatto a periodi spezzati, dietro le absidi della cappella di S. Elena nell’area del Martyrium. E disse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Egli allora, comprato un lenzuolo, lo depose dalla croce, lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Orario indicativo invernale: 4 - 19 tutti i giorni. Classe 1952, ingegnere chimico e docente di chimica del restauro al Politecnico nazionale di Atene, ha un curriculum straordinario, su cui spiccano la direzione di diversi interventi di restauro in tutto il mondo, come l’ Acropoli di Atene e la basilica di Santa Sofia a Istanbul. A seguito della guerra detta dei sei giorni, dal 1967 anche la basilica del Santo Sepolcro è sotto controllo israeliano e, tutt'oggi, guardie israeliane sovrintendono al tranquillo svolgimento delle pratiche di apertura e chiusura della basilica e all’afflusso dei pellegrini soprattutto durante il triduo pasquale. La galleria laterale è formata da una serie di archi, detti della Vergine perché ricordano le visite della Vergine Maria al Sepolcro. Le pareti della scala sono ricoperte dalle crocette, incise, nel corso dei secoli passati, dai pellegrini armeni a testimonianza della devozione di questo popolo per la Croce. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Questo è testimoniato anche dalla paziente e perseverante presenza della comunità dei frati minori al Sepolcro. Entrare per pochi secondi nella tomba del Santo Sepolcro è una sfida. Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Il complesso, costruito nel IV sec. Orario indicativo invernale (ottobre-marzo): 4 - 19 tutti i giorni. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Una svolta decisiva si ebbe nel 1959 quando le trattative tra i rappresentanti per le tre Comunità Greco Ortodossa, Armena e Latina giunsero all’accordo per il grande progetto di restauro della basilica. Lo depose dalla croce, lo avvolse con un lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia, nel quale nessuno era stato ancora sepolto. Un team multidisciplinare composto da una settantina di professionisti (scalpellini, mosaicisti, architetti e ingegneri) è intervenuto sull’edicola che è stata letteralmente smontata pezzo per pezzo, e poi rimontata. Nella prima metà del secolo XIX, l'alleanza della Turchia con la Russia ebbe conseguenze dirette anche sulla questione dei Luoghi Santi e nel 1852 il Sultano consacrò lo "Statu Quo nunc" (la condizione di fatto sussistente al momento dell'accordo) come volevano i greci. Nel timore che i lavori venissero bloccati senza ragione, furono impiegati 500 operai sorvegliati da 300 soldati. Le colonne sono i resti del porticato, ristrutturato nell’XI secolo dal Monomaco, che circondava su tre lati, come nel progetto di Costantino, lo spazio aperto innanzi alla facciata dell’Anastasis. Questo perchè il regolamento non prevede il cambio dell’ora per mantenere sempre invariati gli orari delle liturgie. «Inoltre, abbiamo aperto una finestra sul lato dell’ edicola, per permettere ai pellegrini di osservare una parete di roccia che costituiva una parte della tomba», spiega la Moropoulou. Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare nella roccia; rotolata poi una grande pietra all'entrata del sepolcro, se ne andò. È l’unica scuola dove s’impara la nostra lingua in Palestina. Si sono divisi tra loro le mie vesti Ed essi le dissero: "Donna, perché piangi?". So che cercate Gesù, il crocifisso. La professoressa Antonia Moropoulou si definisce «una donna di scienza» e si sbilancia solo quando può avere dati certi alla mano: «Abbiamo concluso che il letto di roccia è compatibile con l’interpretazione storica». Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: "È compiuto!". cristiane. Santo Sepolcro: Pietra dell'Unzione La Pietra dell'Unzione Arrivati sul piano della basilica, andando verso sinistra, si incontra una pietra di calcare rossastro incorniciata nel pavimento e ornata da candelieri e lampade. E i soldati fecero così. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Sante messe feriali: Secondo la tradizione cristiana, dopo che il corpo di Gesù fu rimosso dalla croce, fu posto sulla Pietra dell’Unzione (localizzata all’ingresso della Chiesa) per prepararlo alla sepoltura. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. Una significativa conseguenza delle rivolte giudaiche contro la dominazione romana fu la distruzione di Gerusalemme e l’edificazione di una nuova città, la colonia romana di Elia Capitolina, intitolata all’imperatore Adriano che ne volle la costruzione. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: "Gesù il Nazareno, il re dei Giudei". Per la prima volta, dopo sessant’anni, i pellegrini che visitano il Santo Sepolcro a Gerusalemme possono ammirare in tutta la sua bellezza l’edicola che custodisce la tomba di Cristo.Al termine di un attento lavoro di restauro sono state rimosse le impalcature di ferro, installate nel … Il pellegrino Thietmar nel 1217 scrive che la chiesa del Santo Sepolcro e il luogo della Passione «stanno sempre chiusi, senza culto e senza onore, e non si aprono che qualche volta ai pellegrini, per forza di danaro». 1966-67: scavo nella zona sud del transetto dell’Anastasis (Divano Armeno). Nel progetto di Costantino le colonne separavano il centro della rotonda dal deambulatorio permettendo ai pellegrini di girare attorno all’edicola. Le massicce colonne della Rotonda, che sostituiscono quelle originali troppo degradate dal tempo e dagli incendi, sono decorate da capitelli moderni scolpiti nello stile bizantino di V secolo. Processione quotidiana: L’omelia davanti alla Pietra dell’Unzione è stata pronunciata in arabo dal parroco della chiesa latina di Gerusalemme. I pellegrini di tutte le varie nazionalità sono parte integrante di questo rito quotidiano. I lavori, durati dieci mesi, sono stati svolti da uno staff coordinato dalla professoressa Antonia Moropoulou della National Technical University di Atene, che ha guidato sia gli studi preliminari che il restauro effettivo dell'Edicola. Modesto, nell’XI secolo fece costruire la Cappella di S.Maria: dal convento si può vedere ancora intatta la porta a tre fori dell’ingresso esterno della cappella, realizzata con colonne romane e capitelli bizantini di riuso. La prima visita papale nell’intera storia dei luoghi santi si ebbe nel gennaio del 1964 quando Paolo VI pregò davanti alla Tomba vuota. Il cerchio si chiudeva, ricordando il primo uomo rimasto prigioniero del peccato che -come tutti noi- veniva liberato dalla morte eterna, per mezzo del sacrificio di Gesù Cristo. Le tombe crociate furono distrutte dai Greci ortodossi durante il restauro che seguì all’incendio del 1808. La Città Vecchia di Gerusalemme è sempre stata un centro di cultura, religione, storia da migliaia di anni, dai tempi dei Re Giudei ai Romani, lungo la storia dell’impero islamico fino al moderno Stato di Gerusalemme. Oltrepassate le colonne della Rotonda si entra nello spazio di pertinenza dei francescani. Ecco perché l'apertura della porta del Santo Sepolcro presenta delle complicazioni e un cerimoniale che a molti potrebbe sembrare strano ed inutile. Natale (25/12) 8:00 - 19:00 Il Centro di Gerusalemme è il cuore della città moderna, con una vita notturna con locali e ristoranti che non hanno nulla da invidiare ad altre città. Gli etiopi (o abissini) rappresentano il primo paese cristiano in Africa. Poi fece rotolare una pietra all'entrata del sepolcro. Ecco, io ve l'ho detto". BIBBIA CEI 2008, Dopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba. La processione quotidiana al Sepolcro, che ripercorre i luoghi della passione-morte-risurrezione del Cristo, è un modo per ricordare ai pellegrini la necessità di meditare costantemente sull’umanità di Gesù che in questi luoghi ha sofferto la sua Passione e si è manifestato nella sua Resurrezione. Nel 1924 l’allora Custode Ferdinando Diotallevi aggiunse tra le stazioni della processione quotidiana la stazione dell’Addolorata al Calvario. Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Il 15 luglio 1099 i crociati espugnarono la Città Santa, massacrarono ebrei e musulmani e ne fecero il cuore del loro regno per quasi un secolo, fino al 2 ottobre del 1187. «Proprio quella gioia della Salvezza che ci comunica la Parola di Dio»: lo ha detto Francesco ai sacerdoti durante la Messa crismale celebrata nella Basilica di San Pietro. Le trattative tra i rappresentanti delle Comunità non si fermano e al vaglio restano gli accordi per il restauro della Santa Edicola e per una nuova pavimentazione degli spazi comuni. Lì, sedute di fronte alla tomba, c'erano Maria di Màgdala e l'altra Maria. Siamo di fronte a un nuovo Sessantotto per l'ambiente? Tuttavia il lavoro della professoressa potrebbe non essere ancora terminato: «C’è un flusso continuo di acqua dal sottosuolo che genera problemi di stabilità all’edicola», spiega. Un luogo sacro e prezioso, ma al tempo stesso fragile. Due famiglie musulmane hanno il privilegio della custodia della porta della basilica, che viene aperta secondo gli orari stabiliti dalle tre comunità maggiori. Rispose Pilato: "Quel che ho scritto, ho scritto". Classe 1952, ingegnere chimico e docente di chimica del restauro al Politecnico nazionale di Atene, ha un curriculum straordinario, su cui spiccano la direzione di diversi interventi di restauro in tutto il mondo, come l’Acropoli di Atene e la basilica di Santa Sofia a Istanbul. Da quel momento, con l'approvazione del sultano ottomano, i Patriarchi ortodossi di Gerusalemme sono greci. Da allora i frati francescani occupano la Cappella dell’Apparizione di Gesù risorto a sua Madre. E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano. BIBBIA CEI 2008, Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Questa, composta di quattordici stazioni, inizia e termina nello stesso luogo, ossia nella cappella del santissimo Sacramento o dell’Apparizione di Gesù risorto a sua Madre. Orario estivo (aprile-settembre): 5.30 - 6.00 - 6.30 - 7.00 - 7.30 (solenne in latino),  Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco, chiama Elia!". Maria invece stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Legata alle origini alessandrine, questa Chiesa presenta la particolarità di aver conservato usi antico-testamentari, come la circoncisione e le norme levitiche alimentari e di purità rituale. 186 9100101 Jerusalem, Francescani al servizio della Terra Santa, Ordo Processionis in Basilica Sancti Sepulcri, 1. ll sito del Golgota-Calvario prima di Costantino il Grande, 3. ll grande restauro di Costantino Monomaco - sec. Nel 1960 ebbe inizio la lunga attività di esperto archeologo presso il Santo Sepolcro, attività condivisa con altrettanti importanti ricerche archeologiche che svolse presso la Fortezza dell’Herodion (1962-1967) e al Monte Nebo (1963-1970). BIBBIA CEI 2008, Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. BIBBIA CEI 2008, Condussero Gesù al luogo del Gòlgota, che significa "Luogo del cranio", e gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese. BIBBIA CEI 2008, Quando giunsero sul luogo chiamato Cranio, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Le tre Comunità, dal canto loro, provvidero a riparare i danni dei terremoto: i Greci ricostruirono a proprie spese la cupola dei Catholicon, i Francescani ripararono la cappella dei Calvario e gli Armeni quella di S. Elena. Assieme ai Latini e ai Greci Ortodossi, gli Armeni Ortodossi sono la terza comunità sottoposta allo Status Quo presso il Santo Sepolcro, santuario che chiamano “Surp Harutyun” in lingua armena. Francescani e Greci invitarono architetti specialisti a compiere un'ulteriore perizia ed il responso fu che i lavori di puntellamento eseguiti non erano sufficienti ad evitare una catastrofe, per cui occorreva cercare altre soluzioni. Jorge Mario Bergoglio spiega a chi sta scontando la pena a Paliano (Frosinone) che Gesù ha compiuto questo gesto per farci capire che Dio ci ama fino alla fine, tanto da farsi piccolo per noi. Dal deambulatorio una scala scende alla cappella dedicata a Sant’Elena. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti. Fonti e scavi archeologici confermano che già nel progetto costantiniano l’aula era in qualche modo utilizzata. I monaci ricevevano cibo e offerte attraverso aperture ricavate nella porta della basilica. Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? - Tutti i diritti riservati. Le lastre di marmo che la ricoprono sono state pulite, restaurate e in seguito rimontate fissandole con bulloni di titanio; sono state effettuate riparazioni con materiali coerenti con quelli antichi. Non lontano dalla Città Vecchia potrai trovare uno dei centri più vivi per intrattenimento e shopping. La Chiesa del Santo Sepolcro e' una grande Basilica che accomuna tante religioni (La Chiesa di Etiopia, la Chiesa ortodossa e la Cattolica) all'interno della quale si trova il Golgota, il posto su cui Cristo fu deposto dalla Croce e ovviamente la porziuncola del Santo Sepolcro. Così, come a riparare ancora al peccato originale, il Cristo, primo uomo della nuova era, iniziava, proprio da quel punto, l’opera della sua redenzione. È la pietra dell'unzione e vuol ricordare quanto narra il vangelo, dopo la morte di Cristo: Gv 19,38ss. A coordinare questo imponente lavoro è stata la professoressa Antonia Moropoulou. Il testo, scritto in italiano, fu accompagnato da un sommario e da didascalie in lingua inglese, realizzate dal collega e caro amico, padre Stanislao Lofredda. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Lungo il cardo colonnato della città si ergeva la scalinata che immetteva nell’atrio dove, attraverso tre porte, si accedeva alla basilica del Martyrion. I Francescani al Santo Sepolcro celebrano ogni giorno secondo la liturgia cattolica romana e prestano assistenza ai pellegrini che affollano il santuario. Ogni singola pietra ha un significato storico e nessun viaggio nel Medio Oriente ha senso senza una visita al mercato arabo, o una passeggiata sui bastioni, l’esperienza dei musei e dei siti storici, la visione del Muro del Pianto, la Chiesa del Santo Sepolcro, il Monte del Tempio e il Museo della Torre di Davide. Ma un intervento urgente non era più rinviabile». Il Sangue di Cristo sarebbe apparso proprio sulla pietra dove venne poggiato il suo corpo esanime, dopo la sua crocifissione e morte, che è posta a 30 metri dal Sepolcro, vero e proprio, sempre all’interno della Basilica. Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. A darne notizia è la Custodia di Terra Santa: si tratta, spiegano, di uno dei passaggi della seconda fase dei lavori relativi al restauro del Santo Sepolcro che prevede tra i vari punti anche la valutazione della stabilità e la messa in sicurezza della Sacra Edicola; l’implementazione di strutture tecniche (idriche, elettriche, meccaniche, antincendio); ricerche archeologiche. La tomba vuota lo attesta, il Vangelo lo proclama: «Il Signore è veramente risorto!». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, perché il sole si era eclissato. BIBBIA CEI 2008, Ed ecco, vi era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, buono e giusto. L’Edicola sormontata da una cupoletta a cipolla, si compone di un vestibolo, la Cappella dell’Angelo, che conduce alla stretta camera funeraria dove sulla destra si trova il banco di marmo che copre la roccia su cui fu deposto il corpo di Gesù. In questo spazio, oltre a celebrarsi la maggior parte delle liturgie al Sepolcro, è abituale incontrare i padri francescani a servizio per l’ascolto dei pellegrini e per le confessioni. Era di Arimatea, una città della Giudea, e aspettava il regno di Dio. I sovrani d’Occidente, perduta la possibilità di ricuperare con le armi i luoghi santi, intavolarono trattative con i sultani per assicurare il culto cattolico e l’assistenza ai pellegrini. Le intemperie, il forte terremoto del 1927 e restauri precedenti mal condotti avevano compromesso seriamente la stabilità dell’edicola del Santo Sepolcro, una sorta di tempietto che avvolge quel che resta della grotta e che a sua volta si trova sotto la cupola della basilica del Santo Sepolcro. Si può riconoscere alla processione una funzione fortemente legata alla devozione dei luoghi quali “reliquie” della passione-morte-resurrezione di Gesù Cristo, ma anche ai personaggi attori di questi momenti (Maria Madre di Gesù, Giovanni, Maria di Magdala ecc. Dopo l'invasione dei Corasmi (1244) il sultano Ajub scrisse a Papa Innocenzo IV scusandosi dei danni subiti dalla basilica e assicurando che li avrebbe riparati e che avrebbe affidate le chiavi a due famiglie musulmane perché aprissero la porta ai pellegrini. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: "È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete". 1, pg 21. Da allora non ci sono state più modifiche sostanziali nel possesso dei Luoghi Santi. Il denaro e gli intrighi di palazzo trasformarono il Santo Sepolcro in un trofeo da attribuire a chi offriva di più. Gerusalemme ha per i cristiani un cuore: il Santo Sepolcro, dove si trova la basilica del Calvario e la Tomba di Cristo. Custodita tra le mura della Città Vecchia, la Basilica del Santo Sepolcro è tra i luoghi di culto più importanti non solo di Gerusalemme, ma dell’intero mondo cristiano.La Basilica sorge infatti dove si ritiene sia stato sepolto, e in seguito sia risorto, Gesù.Meta di fedeli da tutto il mondo, è una tappa fondamentale per chiunque, fedele e non, si rechi in visita a Gerusalemme.