Questi lo rimpiazzò a Tebe dal 701 al 670. Fu chiamato Evergete, cioè il benefattore, per la sua generosità che si manifestava specialmente nelle feste religiose. Il trono di Bubaste fu occupato fino alla fine della XXIIa dinastia nel 655, salvo forse durante tre o quattro anni, da un Saìta chiamato Taphènikètès, mentre Menfi era riunita a Saïs. Dinastia "0" ca. Essi invasero il regno di Giuda e portarono via tutti i beni che si trovavano nella reggia, comprese le donne e i figli del re. La regalità fu affidata dall'armata a un fratello del defunto, Filippo Arrideo. Ma Licinio, ardente partigiano del paganesimo, violò l'editto di Milano e rinnovò le persecuzioni. La parentela onomastica tra Menchérès-Ocaras e Mentesouphis-Escheschosocharas è stupefacente, tanto che noi abbiamo già avuto degli esempi della sostituzione da O, Rê, a , Hfêoui, dunque dalla finale greca Rés a Ouphis, il che darebbe nascita a una lezione Menterés molto vicina a Menchérès. Écco ciò che dice Vigouroux, secondoChabas: "Nei bei testi di Edfou, pubblicati da Naville, leggiamo che il buon prìncipe, sotto la forma solare di Haremakhou (Harmachis), trionfò sui suoi avversari nella parte sud del nòmo Apollinopolita. Psinakhès I succedette a Osokhòr, prima a Menfi, dal 990 al 984, poi a Tanis fino al 975. Questo nome fu quello del fondatore della XXVIa dinastia come vedremo più avanti. Nessuno dei Tolomei è stato più celebre per le sue opere di pace. É in questo posto che dovette annodare un'alleanza con il dirigente dell'Alta Nubia; da qui, senza dubbio, la sua devozione a Cnouphis, primo re di questo paese. Tolomeo VI si associò dapprima al trono il suo primogenito sotto il titolo di Tolomeo VIII Euphator, cioè, al buon padre. Inaros sarebbe stato allora crocifisso o impalato. Questi abolì definitivamente i sacrifici umani che ancora si praticavano in Egitto; permise tuttavia che si continuasse l'uso dell'immersione della fidanzata del Nilo, come confermano le sue iscrizioni. Si mostrava così, con oltre 2200 anni d'anticipo, il predecessore di Fernand de Lesseps, l'immortale creatore del canale di Suez. Come Ouenephrès, il re volle associare suo figlio Oubienthis all'amministrazione del regno, ma alla sua morte il faraone di Cusæ reagì vigorosamente e si impose come sovrano; spodestò Oubienthis dalla regalità e lo bandì. Durante il suo regno, celebrò molte cerimonie importanti. A nord del dominio tebano, come si vede nella carta 3, la valle fu occupata dalle dinastie IXª e Xª, dette eracleopolitane, sulle quali siamo molto poco informati: la maggior parte delle fonti antiche non indica che un numero di re e una durata totale; ma queste stesse indicazioni sono discordanti ed inoltre alterate, giacché i copisti hanno talvolta preso un 1 (A) per un 4 (Δ) e riportato 409 anni invece di 109. Marco Aurelio ebbe per successore suo figlio Commodo che aveva già associato all'impero. Nel 1903, il dinàsta tebano definitivamente vincitore si annetteva la Bassa Nubia e arrivava alle porte di Memphis: allAntico Impero poliarchico succedeva il Medio Impero quasi monarchico. Ecco perché Susanna è detta: "La bella dea che predice l'avvenire.". Kainotitainos fu messo alla testa del regno di Tanis solo per il suo valore militare, per difendere questo posto avanzato dalle incursioni dei nomadi. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia), Dalla Preistoria alla caduta dell'Impero Romano (476 d.C.), L'Asia Minore e le civiltà dell'Estremo Oriente, La polis: dalla monarchia alla democrazia, Dall'età di Pericle al governo dei Trenta; il fiorire della cultura classica, La crisi della polis, l'Impero di Alessandro Magno e l'Ellenismo, Le Guerre puniche e l'espansione in Oriente, La fine della Repubblica: il primo e il secondo Triumvirato, Tra Repubblica e Impero: il Principato di Augusto, L'Impero: le dinastie Giulio-Claudia e Flavia, La crisi dell'Impero Romano e l'affermarsi del Cristianesimo. Sotto il suo regno di circa 43 anni, l'Egitto, salvo un periodo di siccità dal 545 al 539, conobbe una grande prosperità, attestata da Erodoto, che lo considerò come un novello Phènix. Portò la guerra in Siria per vendicare sua sorella Berenice assassinata da Seleuco. Esse ricordano anche che, dopo aver vinto un'ultima rivolta dei Giudei in Palestina, edificò, nel 135, al posto della città e del tempio di Gerusalemme, una nuova città a cui diede il suo nome (Ælius) Ælia Capitolina. Questa nuova moda tenderebbe a provare che, tra la IIIª e la IVª dinastia, vi è un reale fossato genealogico, ulteriormente accentuato da una diversità di origine locale delle famiglie reali e dalle alleanze matrimoniali molto differenti. Eccoci giunti al faraone omesso da Manetone che gli egittologi chiamano Siamon e che si chiamava in realtà, secondo il suo scudo grecizzato, Ammoniasekothesis. Nella speranza di ottenere il ritorno delle alte crescite del Nilo, Tosorthros fece dono ai sacerdoti di Elefantina del Dodecaschène, prelevato sulla Bassa Nubia che gli aveva ceduto, almeno fino a Meharraqah, uno dei figli di Luhabim per ottenere il suo concorso militare contro Horus il Giovane. Ma più tardi, egli marciò contro di lui, lo fece prigoniero e lo consegnò al popolo ed ai suoi soldati che lo strangolarono. Gli altri principi eressero dei piccoli regni di cui i dodici del Delta formarono quella che i Greci hanno chiamato la Dodegarchia, che studieremo al capitolo seguente. Questo faraone regnò a Tanis 21 anni come sovrano mentre Psounennès II regnava a Menfi. Il soprannome di Khrèmatistès può anche essere avvicinato al nome di un luogo vicino ad Abydos: Krèmastè. Un altro scudo indica una delle sue grandi opere: "Quello che ha ispirato il progetto di cominciare a rinnovare il grande canale che riunisce i mari". Nulla impedisce di credere che questa rivolta di cu parla Diodoro sia veramente avvenuta: delle statue di Khefren, rotte, sono state ritrovate vicino al tempio della Sfinge, in un pozzo dove anticamente erano state gettate, forse in un giorno di rivoluzione"(Mariette, Lettera a M. le Vicomte de Rougé). La denominazione è dunque molto giustificata. Egli morí nel 904 e Takelothis I gli succedette a Menfi. Sembra non aver avuto altra attività particolare che quella di sviluppare l'uso del sigillo a forma di tappo di Champagne istituito da Chasluim per rimpiazzare il cilindro sumero. L'intensa attività edilizia monumentale testimonia la floridezza economica dell'Egitto di Ramesse II. Ma, nel 2038, questi ultimi, mantenuti al rango di vassalli, si accordarono per eliminarlo e dividersi il suo dominio. IIª  DINASTIA  TINITA Alla morte di Zet nel 670, il re di Saïs riprese l'offensiva e cacciò Pétoubastis II da Bubaste e Menfi, dopo che nel 671 l'Egitto era stato invaso dal re d'Assiria Asarhaddon. Notiamo infine ciò che dice Lefébure: "Un mago avverte il re Cheope che il dio Râ si è unito alla moglie di uno dei suoi preti perché i figli nati da questa unione esercitino la funzione benefica del re di questa terra intera". Alla morte di Tolomeo XIV, fu costretta a sposare il suo secondo fratello di appena 11 anni. Tutti i pescatori del Nilo grideranno sconsolati. Gli scoliasti di Manetone ci hanno conservato l'equivalente greco del nome geroglifico di questi ultimi faraoni di cui il primo è chiamato Ratoises, Ratoirès, Rayosis, a cui Eratòstene aggiunge la glossa Archikrator. In questa intenzione, egli mise come condizione al passaggio di Poinaios-Sabaktès III da Napata a Tebe che questi adottasse per erede uno dei suoi figli che andò a prendere possesso del trono di Napata. Il faraone seguente può essere chiamato Tetoupheres. nella riservatezza. Se Diocleziano manifestò la sua ostilità al cristianesimo, non sembra che si sia mostrato molto favorevole neanche all'antica religione egiziana, altrimenti si sarebbe ritrovata traccia delle celebrazioni, sotto il suo regno, degli anniversari delle morti di Ludim (285), di Anamim (285) e di Luhabim (286), dell'arrivo in Egitto di Misraïm e della riforma di Apophis il Grande (302). Chefren 2558-2532 Per di più hai fatto uccidere i tuoi fratelli, persone della tua famiglia che erano migliori di te. Thutmosi IV 1400-1390 Ma Imouthès (che il racconto antico assimila a Harmakhis, che è il soprannome di suo padre: Toig-aramachos, ma può applicarsi anche a lui poiché Toyga si traduce: voi due) battè gli assalitori a Edfou, nel nòmo Apollinopolita, il secondo dell'Alto Egitto. Questa situazione non impedì agli Egiziani di celebrare, senza dubbio in una sola cerimonia, il centenario della morte di Apofis il Grande (253), il giubileo (254) e il centenario della morte di Misraïm (255). Costantino, solo capo dell'impero, si dichiarò ufficialmente il protettore dei cristiani; era praticamente la fine del paganesimo in quanto religione di stato, anche se l'imperatore lasciò il culto generalmente libero. Questa storia ricorda troppo quella dell'incesto tra Chasluim e Meuhê che diede nascita a Imouthès, il figlio naturale privilegiato, e l'altro incesto tra Rê e Isis che ebbe per frutto Horus il Giovane preferito agli eredi legittimi. Egli aveva due figli gemelli; si associò Paine (Nepherkherès) alla sovranità, e diede al secondo, Amenophtis, la monarchia di Menfi. L'ultimo re della Vª dinastia, Onnos, è di nuovo un discendente di Horus il Giovane come mostra la lepre osiriana che figura nei suoi scudi. Lo dice il primo Libro dei Re, cap. Quest'ultimo fu rimpiazzato da Néopenènoukhès il cui nome si traduce: "La porzione più grande ha acconsentito ad attribuire il suo eccedente all'altra deficiente, sforzandosi di dare dei doni, di mettere fine alle paure della moltitudine, di rompere la lotta e di calmare la popolazione". Nel 405 Amyrtaios II alzava lo stendardo della rivolta e cacciava i Persiani. Amenhotep III 1390-1352 Micerino vi mostra una fisionomia bonaria che contrasta con la rudezza di Cheope e l'autorità altèra di Khefren. Fu un grande costruttore che ha lasciato monumenti in diverse città d'Egitto. Amenhotep II 1427-1400 Nel 903 un'inondazione eccezionale ruppe le dighe ed invase i templi. Così ebbe fine la XXXIIIª dinastia. Su un monumento molto noto, la Paletta di Hiéraconpolis, il re si vanta di aver fatto 6.000 prigionieri che poi ha immolato, di aver fatto fuggire 20.000 uomini e di aver distrutto la loro piazzaforte. Nella battaglia, ingaggiata su uno dei bracci del Nilo, la nave che portava Tolomeo XIV colò a picco e il giovane faraone annegò; era il primo mese dell'anno 47. Il Signore ha provocato in mezzo a loro smarrimento e confusione. Il suo regno, benchè lungo, fu scialbo e si segnala solo per delle cerimonie religiose. Tre anni dopo Sapor II, re di Persia, mise fine al suo regno facendolo prigioniero, gli servì da poggiapiedi per otto anni, quindi morì. Ne raccomandiamo la lettura, anche se alcune affermazioni sono discutibili. Nel 389, un editto di Teodosio chiuse tutti i templi pagani e l'antica religione d'Egitto aveva definitivamente chiuso la sua esperienza. In queste due province, i dinàsti di Tebe avrebbero trovato la riserva di uomini necessari per fare la conquista del resto dell'Egitto. Caligola, proclamato dalle truppe e dal Senato, fu accolto con entusiasmo ma, dopo 8 mesi di regno felice, cadde malato e la sua ragione rimase turbata. È sotto di lui che avvenne la riemersione di Atlantide (inabissata al Diluvio) e l'abbassamento dell'Himalaya con la conseguente formazione dell'Oceano Scitico che modificarono profondamente l'aspetto della terra, isolarono la Cina, e permisero il popolamento dell'America attraverso le rive dell'Oceano Atalantico, (vedi "Schizzo della storia dell'umanità dal Diluvio all'epoca di Isaia"). La cronologia che Divise il potere con sua sorella, Cleopatra VIIª, che aveva 17 anni e che sposò. Disegni egiziani significato disegni da colorare di natal . Questo faraone è citato da Erodoto nei termini seguenti: "Dopo... regnò il sacerdote di Hephaistos che aveva nome Sethos. Si trattava dunque di un'alleanza politica e militare confermata da un'unione matrimoniale. Ecco cosa dice la Bibbia (Paralipomèni, cap. dell'Egitto. Athena era figlia di Zeus, come Nitocris era discendente di Thoth da cui è uscito il mito di Zeus. Questi fu soppresso da Khephren, il figlio legittimo di Cheope, prima di aver potuto regnare personalmente; lui morto, il suo concorrente si guardò bene dal terminare la piramide di Abou-Roas: Cheope preferì farsi la sua. Sulla piramide di Rathoyrès figura un testo che dice: "Quello che ha fatto gettare la rete nelle acque del fiume, più lontano di ogni altro prima"; sarebbe dunque l'inventore della nassa. Lungo le rive del Nilo tutte le coltivazioni seccheranno e saranno disperse dal vento. Tuttavia egli ebbe nei prigionieri ebrei un'abbondante manodopera per continuare il canale intrapreso da suo padre; ma, quando 120.000 uomini vi ebbero perso la vita e i prigionieri vennero a mancare, disperando di portare l'opera a buon fine, aggirò la difficoltà inviando attorno all'Africa una flotta fenicia che, partita dal mar Rosso, rientrò felicemente in Egitto per la via mediterranea dopo 3 anni di navigazione. Fu faraone dal 1290 al 1234 a.C. Figlio di Seti I, apparteneva alla XIX dinastia. Gli ultimi anni del suo regno furono afflitti da una carestia generale. Teti 2345-2323 Temendo la vendetta dei parenti delle sue vittime, Nitocris si gettò in una camera riempita di cenere e fu soffocata". Quest'ultimo perse la vita nel corso di una rivolta suscitata da Nemeaios, geloso, dopo solo un anno di regno e fu rimpiazzato dal re Nephekekhôros. Hba-Hba-Têh, quelli che con grande impetuosità portano il disordine. Fu rimpiazzato da un principe fenicio, Toutikeres. In questa pagina sono riportati i faraoni dell'Egitto, suddivisi secondo le dinastie e periodi tradizionali, dati tratti dalle fonti storiche quali le liste reali egizie e … Regnò solo un anno. Nessuno ha aperto il becco per gridare". - Scoperti i nemici, quella che egli ha preso per moglie punirà il crimine. La Cronaca ci dice che è a partire dal suo regno che la legge rese le donne atte a succedere alla corona. Così come il sovrano divise la sede del suo potere tra Bubaste e Tanis, il suo aggiunto di Menfi fece di Saïs la sua seconda capitale. La sua saggezza doveva essere proverbiale poiché Eratostene la chiama Athénâ Nikèphoros. Bicheres apparterrebbe dunque, come Ratoises, a una branca collaterale: è della linea usurpatrice. Si era associato i suoi due figli; il primo figlio, Caracalla, a partire dal 198, il secondo, Geta, a partire dalla metà del 200; ma entrambi contarono i loro anni di regno a partire dall'avvento del loro padre giacché parteciparono alle cerimonie del giubileo del 194 come suoi delegati in Egitto.