Chi è indeciso tra due spasimanti prenda due foglie, meglio se di fico, a ognuna attribuisca un nome, dopo averle punzecchiate diversamente le lasci alla guazza,  il mattino la foglia più verde è lo pretendente da preferire. Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Chiudete bene, avvolgete in un panno e andate a dormire. Doveva essere più affascinante ieri, eppure ancora oggi, a modo nostro, chi più chi meno festeggia. Buon San Giovanni, dif! Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Coincide con la Festa Cristiana a San Giovanni Battista. Per prima cosa non rinuncerò alla mia acqua magica, il ventitré raccoglierò fiori ed erbe aromatiche per fare l’acqua odorosa di san Giovanni da usare nel corso dell’anno ogni volta che le mie batterie saranno un po’ scariche o i pori della pelle occlusi da quei fumi insidiosi della tensione nervosa. Mi hanno insegnato che essere sardi significa essere imprigionati in una rocca, i cui muri sono d’acqua e sale, ma dai quali ditemi, chi desidera fuggire? Riponete al buio e non consumate prima della notte del 3 novembre.Si dice che il Nocino così confezionato preservi dalle malattie oscure e conceda una buona salute. Il giorno di S. Giovanni il compare e la comare prendono que¬sto vaso e, accompagnati da un corteo numeroso, s'incamminano verso una chiesetta dei dintorni. ma sei viva? non eri in ritardo per gli auguri a Laura era poprio ieri il suo compleanno. Ricetta storica dell’Acqua Magica di San Giovanni. La mitologia celtica è alla base di questa credenza: i Celti nominavano Halban Hermin il rito in cui si prevedeva di fare grandi falò che duravano tutta la notte. La notte che precede la festa di san Giovanni Battista, la più lunga dell’anno, è considerata magica. Il 24 giugno, nascita del battezzatore del Cristo, come sublimazione mistica della potenza della luce che unisce cielo e terra per attingervi energie essenziali a continuare il cammino  prosaico nel periodo del declino. Per inciso il piede al suo interno ha un groviglio di fili venosi e in oriente la “centralina” è chiamata secondo cuore o cuore periferico, in riflessologia plantare spugna di Lejart. La potenza della natura, la velocità di germinazione del seme se piantato in quella data, e quindi l’importanza di assicurarsi il favore della divinità pena la carestia alimentare, erano fattori da cui non si poteva prescindere. Ciao LYly ,ieri come oggi c’è un bel sole e io mareggio , buona giornata Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. kicca, weeeeeeeeeeee buon di herr diffie ahajajaahajahajahaaj. Una zolla di terra nera e umida con una cresta irta e morbida di grano fresco, d’un verde limonato e brillante. ( Chiudi sessione /  Festa di San Giovanni in Toscana fra magia, scienza e saggezza popolare Il 24 giugno è la festa di San Giovanni e dalla Spagna all’Italia, dalla Norvegia al Portogallo si festeggia questa notte con riti, canti e grandi falò. Domani mattina, bevine un bicchiere, puoi lavarti o usarla per spruzzare la tua casa e purificarla. Poco prima della mezzanotte si bussa per tre volte alla porta della chiesa dicendo “Santu Juanne andende semus!” e ci si dirige verso le tre fontane (secondo alcune testimonianze si tratterebbe invece di sette fontane) ad attingere l’acqua che una volta raccolta verrà lasciata sul balcone di casa a selenare. Ecco che cosa scriverà a proposito del “Comparatico di san Giovanni” Alberto Ferrero della Marmora, scrittore, geografo e militare (Torino 1789- ivi 1863) che visiterà la Sardegna, la prima volta nel 1819 e in seguito vi soggiornerà più volte. Grazie per quest’attimo d’emozione e ricordi. Si basa sul principio di scaricare a terra l’elettricità accumulatasi nella centralina energetica del sistema circolatorio che si trova nei piedi. Il ricordo di questa tradizione non è del tutto scomparsa per quanto la sua pratica sia stata abbandonata totalmente. Nel Campidano i nénniri venivano arricchiti di fiori. Doveva essere ben più affascinante ieri, quando il sole tramontava su distese di campi messi a coltura che correvano ben oltre la linea dell’occhio, illuminando le balle del grano, la terra arata, gli animali storditi dal caldo, gli uomini eccitati dalla festa, accecati dal momento, accompagnati dal fragorio scoppiettante di un ruscello d’argento che andava verso la direzione che Natura gli aveva imposto. Si pongono in una brocca trasparente, meglio di cristallo, addirittura se uno ha la fortuna di possederlo dentro un quarzo cavo, con un po’ di acqua, sarebbe ottimale quella di sorgente, ma va bene anche quella del rubinetto, non va usata acqua in bottiglie può essere “contaminata” da energie negative e le erbe perderebbero quasi tutto il loro potere balsamico, inoltre durante lo ammollo le radiazioni solari rimarrebbero saturate da quelle esistenti nell’acqua. La magica e rugiadosa notte di San Giovanni: mangiari, riti, tradizioni e misteri. Leggere il seguito, Libri “buoni e cattivi” scelti dai bambini e amati o non amati. e ricorda inoltre che i maghi, alla stregua di cartomanti… ecc.ecc. Metterò in una brocca di cristallo quanti più fiori, foglie ed erbe riuscirò a trovare nel mio giardino e in quello dei vicini, rigorosamente in numero dispari. raimondo8808 Non festeggia solo la Sardegna, certo che no! Omero. Chi vuole rafforzare l’amore stringa le mani del compagno sopra la fiamma del falò senza bruciarsi. essi e ancje l’ora qui sono le 14,54 p.m. ho letto tutto e l’ho trovato davvero interessante. E se la bevessi quell’acqua Si saltava sul fuoco, condividendo speranze a mano presa, permettendo all’elemento che tutto purifica di sigillare quel patto, quel vincolo che null’altro sarebbe venuto, avrebbe potuto cancellare. I riti propiziatori più noti vedono come soggetti da utilizzare, per lo più, l’acqua e le piante. Erba di San Giovanni in fioritura. Da cui la credenza che la notte di S.Giovanni portasse a..sicuri concepimenti! Modifica ), Mandami una notifica per nuovi articoli via e-mail, Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.RSS 2.0Comments RSS 2.0. acqua di San Giovanni bisogna raccogliere, durante la vigilia della notte del 24 giugno, una misticanza di erbe e fiori che può essere composta da ginestre, papaveri, fiordalisi, petali di rose canine e di rose coltivate, caprifogli, foglie profumatissime dell’erba di santa Maria, menta, iperico – chiamato anche erba di san Giovanni – mazzi di sambuco, garofanetti, trifoglio, ranuncoli, lavanda, camomilla matricaria, timo, amaranto, basilico, salvia, rosmarino, centinodio, mentuccia, malva e foglie di noce, artemisia, finocchio selvatico, avena. Puoi cominciare mettendo una bottiglia di acqua minerale sul davanzale della finestra, per farla inondare da questa potente energia. Doveva essere ben più affascinante ieri se ancora oggi resta suggestivo l’attraversamento di quella giornata durante la quale sono più le ore della luce che quelle della notte ad illuminarci, durante la quale la tradizione racconta che sole e luna si siano incontrati, si siamo amati, si siano lasciati. I falò, i fogaronis, sono gli uomini ad accenderli in ogni angolo della Sardegna, durante la vigilia oggi e durante tutte le giornate che fanno parte del ciclo di San Giovanni, ieri. Se nel liquido comparivano bollicine, entro poco tempo la ragazza avrebbe trovato un marito adatto a lei. Numerose e appartenenti alle più varie specie, le erbe baciate da quell’influsso benefico e magico sono quelle che già durante tutto l’anno possiedono un certo potere curativo ben noto alla tradizione medica popolare, ma che in quella notte magica vedono esplodere il proprio potenziale. Artemisia Iperico Rosmarino Mentuccia Lavanda Salvia Verbena. Ognuna di queste erbe ha un potere estrinseco che si coglie nel profumo, uno intrinseco racchiuso nel potere officinale associato a specifiche parti del corpo, insieme agiscono da “spurgante e corroborante “ Le radiazioni cosmiche le rendono virtuosamente magiche per il genere maschile e femminile, non è un’acqua monosessuale, in base al principio Yin Yang simbolizzati da sole e luna. dif E per assicurargli definitivamente una veste ” spirituale ” gli venne contrapposto, nel solstizio di inverno , l’immagine dell’ALTRO GIOVANNI, L”EVANGELISTA chiudendo quindi un cerchio perfetto che, dal declino del sole chiamato non a caso ” GIOVANNI CHE PIANGE ” rappresentasse il travaglio della vita umana e arrivando infine con l’EVANGELISTA alla rinascita spirituale ( GIOVANNI CHE RIDE ) , Vera Meta dell’essere umano per la Cristianità.. Una scelta tra parentesi in pieno accordo con la tradizione esoterica dei solstizi,che venivano chiamati già dai Caldei PORTE: la prima verso una natura celeste e la seconda che si affaccia sulla vita terrena! un abbraccio affettuoso E’ il 24 giugno 1910 quando, a Milano, nasce l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, nota semplicemente come Alfa Romeo. rapita dalle spie di atlantide? Non è un caso che Giovanni, colui che lava i peccati del mondo (Giovanni 1,29), sia subentrato agli antichi rituali di purificazione che vedevano come protagonista appunto l’acqua. Chi detesta i vampiri tornati di moda con la saga, compri l’aglio il 24 e lo appenda sulla porta di casa. È un vero toccasana per brufoli arrossamenti, mali di testa, affaticamento visivo, basta passare un batuffolo di cotone impregnato di quest’acqua nelle zone per alleviare i fastidi. Il culto di San Giovanni è legato a superstizioni, esoterismo, cristianesimo e mitologia celtica. Ciò che rende più balsamico e vantaggioso il “ pediluvio” è la sinergia > sole luna erbe acqua < combinata dalle onde planetarie che hanno depositato il carisma occulto nell’acqua durante l’esposizione, notturna e diurna. La donna su un pezzo di corteccia di sughero doveva mettere a germinare del grano e il giorno di San Giovanni questo sarebbe stato trasportato in corteo presso una chiesa dei dintorni e frantumato contro la porta. però da qui a pensare che ci sia della magia… beh, quello è profano Lily. augh, Carissima dif, Tratto da Est Antigoriu Per acquistare il libro scrivi a [email protected], Roma rende omaggio alle antiche tradizioni cinesi della calligrafia e dell’arte.Un’incredibile carrellata di splendidi e monumentali dipinti, sostanzialmente... Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Google. Imma, Diffy post molto bello sul solstizio ed il Battista,ma l’Italia ha fatto schifo)tranne nell’ordine De Rossi(se non c’era lui eravamo a zero punti goal e rigore procurato)voto 7,e Montolivo con Zambrotta,il restio tutti sotto il 6 tranne Iaquinta che per lo meno nel rigore e’ stato bravo….Un bacio soffiato sui…paletti del Tuo recinto…, Si Diffy,forse fra qualche tempo mi trasferisco in un paesino montano,forse li’ queste erbe le trovo piu’ facilmente a ”livello selvatiico”,a Roma e’ piu ”difficoltoso”…Ti volevo chiedere se conosci il testo m”La Clavicola di Re Salomone”…..Miao, Ciao diffy,si infatti la nostra stampa e’ famosa per gaffe,e cose varie,qui’ a Sensi lo hanno fatto ammala’.Comunque se vinciamo le prossime 2 partite nei quarti ci tocca er brasile e so’ dolori… Nella cultura popolare è percepito come magico specialmente la notte del 24 giugno, data in cui si festeggia San Giovanni Battista. Acqua di San Giovanni. “ li sogni quasi sempre so’ compagni de’ tutto ciò che la sera magni “ Trilussa Il resto dell’acqua la filtrerò il giorno successivo e come consueto la terrò per usarla durante l’anno. …Ti abbraccio e buona settimana, Tradizioni popolari e feste religiose spesso si sposano ma la cosa più bella alla fine è che aggregano le persone…. Buona domenica. La festa di San Giovanni La festa di San Giovanni è molto importante, ha origini antichissime ed è celebrata in buona parte d’Europa, perché coincide praticamente con il solstizio d’estate . Tag: erbe Magia con le erbe Magia d'Acqua rito di San Giovanni lunablu1771 "C'è una piccola Strega in ognuno di noi", questo è il mio motto, perché ne sono profondamente convinta. L’abitudine valida grosso modo per tutta l’isola, ben accetta sia nel mondo agricolo, sia nel mondo pastorale, voleva che il comparatico investisse due compaesani di diverso sesso. Il giorno dopo aggiungete 4 chiodi di garofano, 3 scorze di limone e un bastoncino di cannella. Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma n°139 del 24/10/2019, Direttore Responsabile: Rossella Papa / Editore: Alessia Spensierato, © Copyright - Metropolitan Media Srl P.IVA 15640331003, Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. Un bacio soffiato sulla tua intelligenza e la tua ironia…. Tagliatele in 4 parti e schiacciatele grossolanamente in un mortaio di legno. Aggiungo: chi vuole preservarsi dalle corna mangi lumache cornute. religiose che ci legano in tutta Italia Anche la Toscana ha le sue proprie tradizioni … Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso: Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. L’amicizia sincera è priva di maschere che ingannano le apparenze fisiche e lo spirito. L’iperico in particolare era proprio definita l‘erba di San Giovanni: questa pianta dalle corolle e le infiorescenze brillanti e gialle sembra fosse governata dal sole. anzi ti ringrazio di averlo sottolineato che dio viene prima di tutto e di avermi dato l’occasione di specificare meglio l’intento del post di alcool puro a 95 gradi. Speriamo che oggi siano sparite e al loro posto vi siano dei bravi terapeuti. Anch’io ne mantengo per non disperdere un patrimonio folkloristico, soprattutto per raccogliere la magia simbiotica della straordinaria potenza propagata dalle radiazioni cosmiche durante le ventiquattro ore. Recensione di Lorenzo Spurio. la verticalità è diventata per noi ,come l’escursionismo ,ragione di vita ,cerchiamo così ,di godere ogni pezzetto della nostra esistenza …leggo spesso i tuoi post e rimango ogni volta impressionata dalla varietà d’argomenti e dalla loro pura profondità… Si trattava di un rito antico, oggi caduto in disuso, un po’ come le amicizie che condividono un’esistenza intera. grazie della precisazione.. un abbraccio e di nuovo buon week end, Grazie Dif, buon fine settimana anche a te. Un ciclo lungo giorni, un ciclo antico, forse il più antico, con residui di agricolo e ricordi d’un culto fallico che solo a tratti si scoprono, ma che fino a ieri dovevano essere ben più espliciti se il 7 gennaio del 1715 il conservatore e bigotto arcivescovo Bernardo de Cariñena, in merito ai festeggiamenti messi in atto per San Giovanni parla di cerimonias escadalosas . skype Il 25 giugno infatti viene da sempre celebrato in tutto il mondo, quasi con gli stessi rituali e attingendo ad una simbologia archetipica che viene dalla natura stessa dei popoli. Quel miracolo è festeggiato, quasi che la notte di passione fra Luna e Sole fosse da accompagnare al suono di falò ed al ritmo di danza. Ponente tutto in un contenitore di vetro aggiungendo 350 gr. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Vi sono un mucchio di usanze, tradizioni  sacre e profane e superstizioni legate alla festa di san Giovanni, talune anche legate ai sabba e alla stregoneria. Possono interessarti anche questi articoli : L’affare milionario del finanziamento pubblico ai partiti, Fan Zeng. Pronta l’inaugurazione alla presenza del Ministro per gli Affari europei Vincenzo Amendola e del sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli. Qualcosa che milioni di persone hanno sentito prima di te, che continuano a sentire nel mondo senza saper dargli un nome, come una magia antica che è nascosta nel tempo. ehiiii al reparto neuro sono le 17,12 e tu che combini? Tutte erbe che, per una ragione o per l’altra, sono da sempre considerate formidabile aiuto contro i malefici e in grado di crescere rapidamente se bagnate dalla luce della luna! In breve si tratta di far scorrere le cariche negative ammassate nel fisico da ansia, stress affaticamento ecc. Particolarmente affascinante il rituale detto de sas funtanas che alcuni, ogni anno di più, ancora oggi praticano a Bono (SS). Anche io sono convinta che esistano dei massaggi che allevino le tensioni accumulate durante la postura, ecc.ecc. Nell’immaginario collettivo sono fiorite molte leggende e usanze che ancor oggi si tramandano. Il solstizio d’estate che ricade qualche giorno prima della festa, è considerato un periodo da dedicare alla divinazione: riti propiziatori e purificatori che, nel tempo, misero radici nella cultura popolare divenendo un vero e proprio culto. Il mattino seguente, scrutando le forme dell’albume nell’acqua, si traevano auspici sul proprio futuro. La magia di San Giovanni By Kalaris mercoledì, Giugno 22, 2011 0 Est Antigoriu, Sagre e Feste, Sardegna 24 giugno, comparatico san giovanni, elicriso, falo san giovanni, iperico Permalink Uno degli articoli a cui sono maggiormente affezionata. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. p.s. (Quando contano, naturalmente.) Andry Ancor oggi in molte parti del mondo si caricano positivamente cristalli, pietre, erbe col campo energetico che sviluppa il sole al solstizio estivo, mentre in quello invernale, nel momento del suo minimo influsso, si sgombrano i campi magnetici malefici e negativi che arrestano il processo millenario del progresso animico e carnale dell’uomo. Sei anni dopo sarà invece l’Austria a vincere a Custoza, dando inizio alla Terza Guerra d’Indipendenza italiana. Scelti tra proposte aperte, lontane da operazioni di censura. Erbe aromatiche spontanee, fiori, frutti coriacei acquisivano degli squisiti poteri magico terapeutici che si sarebbero conservati per tutto l’anno. Ma secondo me è proprio questa specie di VUDU’ (ronzio assurdo di trombe e trombette) che non fa vincere le squadre più forti, specie le Europee. Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com. Elemento che caratterizzava il comparatico non era solo il fuoco, che fondeva, amalgamava, mescolava due giovani vite, c’era anche su nénneri, su nénniri, fatto di grano germogliato al buio, esattamente come era in uso per il Giovedì Santo. Magia, divertimento, ottimo cibo e divine bevande: Palazzo San Giovanni a Cava de’ Tirreni è pronto ad aprire le sue […] E antica è anche la festa, che molti pensano legata alla Cristianità ma in realtànata migliaia di anni prima. La natura eccessivamente esoterica con i suoi rituali, la fecondazione della terra, la raccolta delle erbe magiche,le abluzioni con l’acqua erano fermamente legate al periodo e celebrate in tutto il mondo; un aspetto troppo materiale dal quale era impossibile prescindere e che, tra parentesi, era anche ben documentato. Ps:Si ,sono contenta, magari possa vedere la martita il martedí. Forse perchè certe cose ti entrano in cuore: o forse perchè e’ vero, se annusi l’aria di giugno e guardi il sole che scoppia, anche se velato,non puoi non sentire che qualcosa sta per cambiare,che il mondo è saturo di forza e non è solo l’estate che avanza. Si credeva che, questi grandi falò, servissero a conservare la luce del solare. Felice Solstizio d’estate, felice ciclo di San Giovanni a tutti! Vedi il suo blog, La magia dei dolci di Sant’Antonio Abate in Sardegna, Cagliari antica: via La Marmora 10 e il museo Contus de Arrejolas. La notte che precede la festa di san Giovanni Battista, la più lunga dell’anno, è considerata magica. ” erbe delle streghe ” : la Verbena,( la pianta dell’amore e della fertilità) l’Artemisia ( l’erba di Artemide,la dea luna! Ma non è solo questione di fuoco, che pure si fa ardere per tutto un giro di luna senza sosta, un tempo c’era chi si impegnava nelle cerimonie lustrative, chi donava le canne ornate di doni, chi attento seguiva lo svolgersi del comparatico e chi silenziosamente andava alla ricerca di erbe fra i boschi, fra i campi fitti di buio, frizzanti di suoni, schiariti dall’opalescente signora. Che poi il mistero della cura attraverso le erbe sia stato definito magico, bhe questa è tutta un’altra storia. S'innaffia, di tanto in tanto la terra con cura e il grano germina rapidamente, sì che in capo ad una ventina di giorni si vede un bel ciuffo detto erme o nènneri. Il 3 agosto preparate uno sciroppo con 500 grammi di zucchero e 300 grammi d’acqua: filtrate in un panno pulito bianco il contenuto del contenitore e aggiungetevi lo sciroppo, mescolate tutto per bene e passate in bottigline piccole dal vetro scuro. Chi vuole riempire l’intelletto di stimoli creativi aspetti l’alba in compagnia di amici bevendo, mangiando recitando o …. Uno degli articoli a cui sono maggiormente affezionata. *** Anch’io ne mantengo per non disperdere un patrimonio folkloristico, soprattutto per raccogliere la magia simbiotica della straordinaria potenza propagata dalle radiazioni cosmiche durante le ventiquattro ore. D’altra parte da tempi remotissimi questi periodi antitetici sono stati ampiamente celebrati. Per questo detto il profeta dei profeti, il santo asceta è un punto di riferimento per la veggenza cristiana. un momento astronomico molto importante, e cioè IL solstizio d’estate , il punto più alto nel ciclo del sole che, subito dopo, inizia la sua immancabile discesa. E chiare anche le parole dette dallo stesso Cristo presentando Giovanni :” Egli battezza con l’acqua ma fra poco arriverà CHI lo farà con lo Spirito ( Il Fuoco )” . Chi vuole rafforzare l’amore stringa le mani del compagno sopra la fiamma del falò senza bruciarsi. per chi lo avesse ovviamente Spesso nei falò si buttano a manciate le Volo da te e trovo un po della mia infanzia… La poesia della pittura cinese al Vittoriano, It's the books, stupid! Chiudete tutto, agitate e tenete in un luogo fresco, possibilmente all’ombra, agitando il contenitore ogni 3 giorni. Importante dualismo, questo, già presente in numerosissime teosofie nate millenni prima della venuta di Gesù, e di cui si trova traccia non solo tra i Caldei ma anche tra gli Egizi, i Babilonesi e perfino nei testi sacri Indù, I VEDA. tutto cio’ che si basa sulla menzogna è sbagliato sempre e comunque . ciao lyly ,buona giornata anche a te . Falò di San Giovanni Ancora in uso fin dopo la II guerra mondiale, questa tradizione pare ricollegarsi alle ben più antiche processioni cannoforiche romane. oibò io sono veneto ma sto proverbio mica lo conosco, Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog. perciò cara amica stai tranquila non confondo dio con i maghi….mi spiace se ho dato una impressione diversa… Per preparare l’acqua di San Giovanni bisogna raccogliere, durante la vigilia della notte del 24 giugno, una misticanza di erbe e fiori che può essere composta da ginestre, papaveri, fiordalisi, petali di rose canine e di rose coltivate, caprifogli, foglie profumatissime dell’erba di santa Maria, menta, iperico - chiamato anche erba di san Giovanni -… L’abitudine valida grosso modo per tutta l’isola, ben accetta sia nel mondo agricolo, sia nel mondo pastorale, voleva che il comparatico investisse due compaesani di diverso sesso. In Sardegna in fondo la malattia era tradizionalmente considerata una punizione divina alla quale ci si piegava con remissione, ma purificati con l’acqua di S. Giovanni non si sarebbe dovuto temere la collera del cielo per tutto un anno. Ma non è solo questione di fuoco, che pure si fa ardere per tutto un giro di luna senza sosta, un tempo c’era chi si impegnava nelle cerimonie lustrative, chi donava le canne ornate di doni, chi attento seguiva lo svolgersi del comparatico e chi silenziosamente andava alla ricerca di erbe fra i boschi, fra i campi fitti di buio, frizzanti di suoni, schiariti dall’opalescente signora. il tutto va vissuto giustamente con spirito evangelico, come hai detto tu. Alcuni chiamano quell’incrocio di forze, di raggi di sole e di frecce di luna Solstizio d’Estate, c’è chi attratto dalla confezione piuttosto che dal contenuto si accontenta di chiamarlo San Giovanni, tutti percepiscono una rottura, una fine, un nuovo inizio. Fin da piccola sono stata fortemente affascinata dalla figura di S.Giovanni Battista e particolarmente dai rituali che accompagnano la sua festa, il 25 giugno. Leggere il seguito, Ritorna lo spazio dedicato ad alcuni autori esordienti, che ormai sono sempre di più quindi preparatevi ad una carrellata di nuove uscite e novità editoriali! Doveva essere più affascinante ieri, eppure ancora oggi, a modo nostro, chi più chi meno festeggia. Non ne conosco il reale potere: ma mi piace pensare che esso abbia contribuito alla loro lunga vita e alla loro dolce morte, avvenuta per entrambe in tarda età serene, lucide e nel proprio letto. Italo Calvino, Festa di San Giovanni, fra storia, magia e tradizioni, Riapertura scuole: ecco le linee guida del ministero, Volley mercato: riparte Bergamo, ma non solo lui, Totò Riina: fra gli uomini più pericolosi della storia italiana, Luigi Calabresi, martire per la giustizia. Entrambe le porte si aprono con i rispettivi solstizi del 21 dicembre e del 21 giugno ma sono state traslatate nelle feste della cristianità di Natale e di san Giovanni per i loro contenuti rappresentativi.