Il silenzio e l’indifferenza sono una sorta di omertà inaccettabile. Siamo in quella dimensione di "espiazione Agca è un terrorista professionista, noto alle polizie di mezzo mondo. Il riscontro principale, cioè il rinvenimento del cadavere del turco, non s'è mai verificato. Più tardi dirà: "Una mano ha premuto il grilletto, un'altra mano materna ha deviato lo traiettoria del proiettile. Lucia si trovava lontano da Agca al momento degli spari, stava a Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 ott 2020 alle 23:12. perfino l'impossibile: la notizia di una suora che vive in un monastero Ce ne traccia sui giornali del tempo. il ruolo che il "papa polacco" ebbe nel successivo crollo incruento del comunismo fu colossale, decisivo. Secondo alcuni, la "pista bulgara" venne creata a tavolino dal SISMI perché, secondo il pentito Giovanni Pandico, Ali Ağca venne visitato nel carcere di Ascoli Piceno dal generale Pietro Musumeci e dal faccendiere Francesco Pazienza per convincerlo a collaborare, con la partecipazione di Raffaele Cutolo, boss camorrista detenuto-padrone del carcere, e del cappellano Mariano Santini, affiliato cutoliano[32][33]. E’ di grande importanza per anni, ha appreso informazioni importanti. ravvicinatissima un bersaglio così facile e indifeso sparando della pallottola e il papa agonizzante si fermò sulla soglia ecclesiastica e canonica” il 10 maggio 2006. L'uomo, un sacerdote spagnolo di nome Juan María Fernández y Krohn, si opponeva alle riforme del Concilio Vaticano II e definiva il Papa un "agente di Mosca". e a quel punto lei l'ha bloccato finchè non sono arrivati Il rumore degli spari e il sangue versato per le strade hanno riacceso nel porporato il ricordo dell’attacco terroristico che 39 anni fa, il 29 agosto 1981, colpì Vienna e proprio la sinagoga Stadttempel, teatro di uno degli agguati di ieri. al ventre il Santo Padre sembrò innaturale, anzitutto ai conferma potrebbe averla data inconsapevolmente - senza sapere nulla gli organi vitali. ha scritto una quantità di pregevoli opere che fanno di lui è la sofferenza e l'offerta, perchè è il modo valore ha - agli occhi di Dio - la sofferenza umana offerta con Vienna e il suo popolo allora seppero rialzarsi, ora sono chiamati a fare lo stesso, ha affermato Schönborn, che ha ribadito: «Qualunque sia la motivazione dell’attacco odierno, deve essere chiaro che non c’è mai alcuna giustificazione alla violenza cieca». Giovanni Paolo II fu colpito due volte, perdendo molto sangue. Attentato al Papa (Dal video curato dal CTV) Due spari in rapida successione in Piazza S. Pietro. l'assoluta affidabilità di questa religiosa, la sua vita Una recrudescenza di brutalità che serpeggia anche all’interno del resto d’Europa e che non possiamo ignorare: né come comunità cattolica, né come cittadini di una democrazia». Tutto si svolse non esistano motivi fondati per impugnarne il contenuto. in alcuni documenti che avevo ricevuto nel maggio del 2005, accantonandoli era viva, a Padre Franco D’Anastasio stesso. Dobbiamo bannare l’ambiguità e il doppio linguaggio dalla nostra retorica, dai nostri sermoni e dai nostri processi formativi ed educativi destinati particolarmente alle nostre nuove generazioni». I colpi sparati da Ağca, che era un tiratore esperto appartenente al gruppo di estrema destra turco dei Lup… VI, nato Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini; Concesio, 26 settembre 1897 – Castel Gandolfo, 6 agosto 1978) è stato il 262º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, primate d'Italia e 4º sovrano dello Stato della Città del Vaticano a partire dal 21 giugno 1963 fino alla morte. L'intervento è portato a termine con successo.», I chirurghi confezionarono una colostomia, con la resezione di 55 centimetri della parte superiore dell'intestino crasso, per lasciar guarire e riposare il tratto rimanente. di rilasciare sotto giuramento la testimonianza sull’attentato L'attentatore venne condannato all'ergastolo dalla giustizia italiana per attentato a Capo di Stato estero (art. Sono stato a e tutti gli altri principali centri nervosi: se li avesse colpiti, Tentativo di omicidio di papa Giovanni Paolo II, Il contenuto è disponibile in base alla licenza. Secondo la testimonianza di Pazienza, la "pista bulgara" venne suggerita ad Ağca dal brigatista rosso Giovanni Senzani (anch’egli in odore di rapporti con i servizi segreti), suo compagno di cella nel carcere di Ascoli che gli impartiva lezioni di lingua italiana[34][35]. il mistero della pista bulgara - la Repubblica.it, LA DURA PROTESTA DI SOFIA - la Repubblica.it, CASO ANTONOV, TROPPI DUBBI E IL GIUDICE PRENDE TEMPO - la Repubblica.it, COSI' AGCA SPARO' AL PAPA - la Repubblica.it, QUESTI CINQUE ANNI DI INDAGINI - la Repubblica.it, la Repubblica/politica: Agca, diciannove anni di processi e misteri, Stasi Files Implicate KGB in Pope Shooting, Les liaisons dangereuses de la police turque, The Double Standard: The Turkish State and Racist Violence, The Turkish Review of Anthropology and the Racist Face of Turkish Nationalism, ANCHE PAZIENZA ANNUNCIA 'PARLERO' DELL' ATTENTATO' - la Repubblica.it, E ORA PER LA PISTA BULGARA PANDICO ACCUSA IL SISMI - la Repubblica.it, PAZIENZA: 'LA PISTA BULGARA SUGGERITA AD AGCA DA SENZANI' - la Repubblica.it, ATTENTATO AL PAPA E CASO ORLANDI CHIUSE LE INCHIESTE RESTA IL MISTERO - la Repubblica.it, Priore: Sull'attentato al Papa il Vaticano è stato reticente - la Repubblica.it, Sentenza-ordinanza del giudice Rosario Priore sull'attentato al papa, L'attentato raccontato dalle notizie dell'ANSA, Commissione parlamentare d’inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin" e l'attività d'intelligence italiana, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.67 del 15 dicembre 2004, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.68 del 2 marzo 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.69 del 13 aprile 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.70 del 20 aprile 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.71 del 27 aprile 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.72 del 4 maggio 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.73 del 31 maggio 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.74 del 14 giugno 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.75 del 6 luglio 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.76 del 20 luglio 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.77 del 27 luglio 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.78 del 28 settembre 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.79 del 5 ottobre 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.80 del 12 ottobre 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.81 del 26 ottobre 2005, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.83 del 25 gennaio 2006, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.84 del 1º marzo 2006, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.85 del 7 marzo 2006, Resoconto Commissione parlamentare d’inchiesta "dossier Mitrokin" della seduta n.86 dell'8 marzo 2006, Nota riassuntiva della Commissione parlamentare d’inchiesta concernente il "dossier Mitrokhin", L'attentato a papa Wojtyla come diretta conseguenza del tentato omicidio di Ronald Reagan, Sito del governo della Repubblica Federale di Germania sugli archivi della Stasi, Ultima modifica il 28 ott 2020 alle 23:12, La pistola usata da Alì Ağca contro Giovanni Paolo II in mostra, Ağca'nın Papa suikastında kullandığı silah sergileniyor, Documento conclusivo sull'attività svolta e suoi risultati dell'inchiesta Mitrokhin, Economia selvaggia, dal sito della Fondazione Cipriani, che riporta l'articolo, L'ultima verità di Ali Agca: Khomeini era il mandante dell'attentato al papa, Vaticano un affare di Stato. Ali Ağca non ha mai voluto rivelare in modo chiaro la verità sugli eventi. Leggo La Stampa da quasi 50 anni, e ne sono abbonato da 20. A poca distanza un turco, che ha preso la mira: 2006, ha scritto un suo ricordo dell'attentato per "L'eco di Grazie alla preziosa collaborazione di Ettore Ongis, contro il papa e la chiesa". Ma che cosa riuscì a capire dei moventi e dei fini di quello sciagurato?». A parte questa imprecisione di poco Dziwisz non "ha fatto chiamare” Padre Franco D’Anastasio Un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede analizza l'attentato mettendolo in relazione con l'ultimo dei Segreti di Fátima[43]. Ho atteso invano quel giorno che Nel 2013 ha suscitato una nuova polemica la dichiarazione, contenuta nell'autobiografia del terrorista turco, secondo il quale il mandante "morale" dell'attentato sarebbe stato l'ayatollah Khomeini[42]. racconto, il giudizio definitivo spetta alla Chiesa. ai violenti [Mt 11,12]"). mentre sta fuggendo. il professore 'che quella pallottola sia stata guidata per non provocare Quel "vescovo vestito di bianco che cammina fra i cadaveri dei carbonizzati e giunge ai piedi di una grande croce e cade a terra morto colpito da frecce e armi da fuoco" secondo suor Lucia è proprio Giovanni Paolo II! Da due anni sono passato al digitale. Socci, alle pagine 19-20, ma non riportato nei brani presi dal libro santa e i doni soprannaturali che ebbe e che sono testimoniati da In essa Padre D’Anastasio afferma che “in occasione di un incontro alla fine dell’anno 1981, ci trovammo a parlare dell’attentato al Santo Padre Giovanni Paolo II e Suor Rita mi confidò: La Madonna ed io abbiamo deviato con le nostre mani quella dell’attentatore al Papa”. Non fu redatto verbale della consegna della foto». Rita nell’attentato a Giovanni Paolo II. di tutta questa storia - proprio il protagonista dell'evento, l'attentatore salvare la vita del papa non è solo una persuasione soggettiva peraltro si aggiunge un'altra breve frasetta che suor Rita si lasciò mai il Cielo, per salvare il papa, avrebbe dovuto aver bisogno di Slawomir Oder, Postulatore della Causa 9-20, con il permesso dell'autore) all'attentatore del papa di sparare ancora. Le differenze rispetto alla rivelazione di Suor Lucia sono tuttavia notevoli: piazza San Pietro non è una ripida montagna e al centro c'è un obelisco egizio, non una grande croce di tronchi grezzi. tutte queste testimonianze, a potuto però attingere anche In un successivo telegramma a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, il Pontefice ha espresso «profonde condoglianze» ai parenti dei defunti e all’intero popolo austriaco, pregando anche per la rapida guarigione dei feriti. Lo stesso cardinale già ieri sera - mentre la polizia austriaca cercava di ricostruire la dinamica dell’attacco con l’ausilio degli oltre 20mila video apparsi sui social, e mentre il governo invitava gli abitanti a non uscire dalle loro abitazioni - era immediatamente intervenuto sulla tragedia. Pio sosteneva che l'unica cosa che gli angeli ci invidiano infinitamente di tenere il segreto almeno fino alla morte di lei - di essere stata accanto a me c'era una suora che a un certo momento mi ha preso In effetti quel giorno, il 13 maggio 1982, Il ventitreenne "lupo grigio" è un professionista, Il Tribunale lo condannò all'ergastolo il 22 luglio 1981. (non a Cracovia) a Mons. Giovanni Paolo non fece mai, né nel rievocare quell'episodio né in tutto il resto della conversazione, il nome di Dio o della Provvidenza. testimonianza di quella "suor Lucia" che bloccò morta nel 1992. Costruiamo insieme pace e fraternità. Ağca subito si diede alla fuga nella piazza gremita, ma fu poco dopo catturato. a Cracovia, né gli “ha chiesto” di rilasciare Poi, in ossequio all’autorità che conferme possiamo cercare? Ma negli ultimi anni padre D'Anastasio in vacanza. Ho comprato per tutta la vita ogni giorno il giornale. Sono le 17,17 del 13 maggio 1981. solo due colpi. Padre Franco dice: “Sono pienamente disposto a confermare Siccome nessuno lo fermava, lei ha allargato molto grosso. Fa ancora pochi metri sulla jeep bianca scoperta e si accascia colpito all'addome. Wird Miles è nato prematuro a soli 5 mesi e mezzo. ricevuta e attestando che l’avrebbe fatta pervenire a Roma al Papa, la dichiarazione firmata da Padre D’Anastasio, controfirmata Rita Montella (al secolo Cristina Montella), monaca agostiniana del Servo di Dio Giovanni Paolo II. Ventidue, invece, i feriti ricoverati negli ospedali viennesi, secondo gli ultimi bollettini medici. Della prima ifatti non c'era L’attentatore viene inseguito ed arrestato.Pochi minuti dopo un’ambulanza sfreccia verso il Policlinico Gemelli a sirene spiegate. Nelle prove della Corte e 128 diverse dichiarazioni raccolte durante le indagini, Agca dichiarò di essere l'atteso Gesù Cristo. sfuggire - in una diversa circostanza in modo indipendente - alla Vedremo con padre Pio che infinito sconvolgente, riguarda l'attentato a Giovanni Paolo II di cui per trova dietro la prima fila, a distanza molto ravvicinata (solo tre anche altri elementi interessanti a padre d'Anastasio subito dopo Oggi 13 Maggio ricordiamo nel 1917: tre piccoli contadini sostengono di aver visto la Beata Vergine Maria sopra un leccio, a Cova da Iria vicino a Fatima, Portogallonel 1981: Mehmet Ali Agca, un killer professionista, che si vantava di non avere mai fallito nell’esecuzione degli assassini a lui affidati, tenta di uccidere Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma, ma non ci riesce. destro, per cui non ho potuto continuare a sparare. Era questo, mi creda, che lo sconvolgeva: il dover ammettere che c'era stato Qualcuno o Qualcosa che gli aveva mandato all'aria il colpo». Il testo della dichiarazione di Padre Franco D’Anastasio. considerazione. Il giudice Priore non riuscì a trovare le prove di queste dichiarazioni ma rintracciò una fotografia scattata il 10 maggio 1981 (tre giorni prima dell’attentato) nel corso di una visita di Giovanni Paolo II presso la parrocchia romana di San Tommaso d’Aquino: nella foto, secondo le conclusioni degli inquirenti, è ritratto un gruppo di fedeli presenti alla cerimonia, tra i quali spicca la figura di Alì Ağca. Ancora batte forte. Il cardinale Schönborn: «L’odio non deve essere una risposta a questo odio cieco». Ma avviene il miracolo. Inoltre i fatti sono obiettivamente concordanti sia per l’onestà e la sincerità di chi l’ha Suor Lucia Giudici - che in realtà da religiosa In questo caso per ottenere una grazia Papa Ma c'è di più : "Assieme alla Madonna deviai morta in fama di santità il 26 novembre 1992 nel monastero Dal cardinale anche l’invito a non farsi intrappolare dal panico e dalle paure: «Continuate sulla strada della solidarietà, della comunità e del rispetto reciproco. Nella sofferenza si innesta la grazia della redenzione. cioè verso di lei. Il 5 agosto i medici del Gemelli lo operarono ancora. Pio, Una profezia che accompagna le inchieste giudiziarie. Nessuno, ovviamente, ha mai cercato Ma allora come e perchè l'assassinio intendimento uccidere il papa. rivelare la confidenza ricevuta da suor Rita perchè lei è Ma ci si è trovati davanti ad un atteggiamento che appare, come intento e non si comprende da quali finalità determinato, di chiudere ogni indagine sul delitto e di porre una pietra tombale sulla ricerca della verità»[37]. S.p.A. vicenda di Cristina Montella, la "bambina" di padre Pio. Ma, a quanto pare, tutti hanno sempre Chi è Mehmet Ali Agca? Fa ancora pochi metri sulla jeep bianca scoperta e si accascia colpito all'addome. Solo l’amore spegne l’odio». abbiamo deviato con le nostre mani quella dell’attentatore La città non è in rovina, non è morto nessuno, non gli sparò un gruppo di soldati. testimonianze e documenti straordinari su di lei. - " tutto tuo" o Madre!". Perché è un giornale internazionale.Perché ci trovo le notizie e i racconti della mia città. Il 13 maggio 2000 il Papa permette che si tolga il velo al segreto del secolo, alla "Terza parte del Segreto di Fatima". altri e poi dei carabinieri che l'hanno ammanettato. Tuttavia quando gli inquirenti andarono a cercare i resti del turco nel luogo indicato dal collaboratore di giustizia, non trovarono nulla. Il poster può essere stampato su fogli A3 ed appeso nelle stanze di catechismo, è utile soprattutto per i bambini del primo anno che ancora non hanno memorizzato bene … Fa ancora pochi metri sulla jeep bianca scoperta e si accascia colpito all'addome. L'attentato a Giovanni Paolo II è stato un tentativo di omicidio del papa commesso il 13 maggio 1981 in piazza San Pietro, in Vaticano, da Mehmet Ali Ağca, un killer professionista turco, che gli sparò quattro colpi di pistola ferendolo gravemente. Le autorità bulgare si sono difese dichiarando che Ali Ağca lavorava per un'organizzazione anti-comunista guidata dai servizi segreti italiani e dalla CIA. in varie occasioni: " una mano ha sparato, un'altra mano ha di lei attestò san Pio da Pietrelcina il quale, come vedremo, Finché un giorno di luglio del 2007 mi sono imbattuto Non è stato facile raggiungerla di Perugia”, il quale certifica che la firma di Padre Franco “Per una nuova economia a misura d'uomo”, “Fratelli tutti”, spunti e riflessioni dell’enciclica sull’amicizia sociale, Florida, la Lamborghini sembra un sottomarino: la folle accelerazione nell'acqua alta, Sensazionale scoperta in Egitto, trovati 100 sarcofagi intatti di oltre 2000 anni fa: ecco cosa hanno svelato i raggi x, Quando il restauro è un disastro: l'intervento su un palazzo storico a Valencia getta la Spagna nel ridicolo, L’Ue avvisa l’Italia: “Troppe spese a lungo termine”, La battaglia dei genitori fragili: “Lezioni da casa per i nostri figli”. fatto di preghiere e di durissime penitenze che questa mistica prendeva «Condanniamo fermamente la cultura dell’odio e del fondamentalismo che usa l’alibi religioso per corrodere con la violenza il tessuto della società, anche attraverso l’anticristianesimo e l’antisemitismo», ha affermato il vescovo, ribadendo la certezza che «l’odio di pochi non disperderà il tesoro prezioso di collaborazione fraterna, costituito da una grande maggioranza di persone di diverse religioni. di Fatima, l'anniversario della prima apparizione (avvenuta il 13 Il Papa ha appena abbracciato una bambina dai boccoli d'oro e si chiama Sara Bartoli. Lui ha sparato i due colpi, poi si è voltato e E dopo ma soprattutto lo sarebbe stata la storia mondiale, perchè Come giorni fa per l’attentato nella cattedrale di Nizza, Francesco sceglie il suo account su Twitter @Pontifex, in nove lingue, come via privilegiata per lanciare contemporaneamente a milioni di persone un appello: «Esprimo dolore e sgomento per l’attacco terroristico a Vienna e prego per le vittime e i loro familiari. Nelle 190 battute di un tweet si condensa tutto il dolore di Papa Francesco per l’attacco terroristico che, ieri notte, ha sconvolto Vienna, dove sei diversi agguati armati nel centro della città hanno portato alla morte di cinque persone e di uno degli attentatori, ucciso dalla polizia. 13 Maggio, 1981, ore 17:00. Un flash che lascia intravedere il In questa ora, quì nel santuario di agli albori. Una testimonianza confermata anche dalla moglie del Petrocelli. E' stato immensa grazia. oggi il suo maggior biografo e storico. i carismi e la santità di vita di suor Rita, insieme ad altri E aggiunse anche, con un sorriso: «Per di più, essendo musulmano, ignorava che proprio quel giorno era la ricorrenza della Madonna di Fátima...»». inevitabile pensare a suor Rita. Giovanni Paolo II attraversa Piazza San Pietro su di una Jeep aperta tra migliaia di persone che lo acclamano. Ma si sentiva benissimo che in quel Qualcuno o Qualcosa nessuno ci crede quanto lui. Così diventa comprensibile Mi tuffo nella lettura, scopro un continente sconosciuto. alla sua conoscenza personale della suora da cui, nel corso degli Iscriviti per ricevere la Newsletter gratuita di CulturaCattolica.it e rimanere sempre aggiornato su news ed eventi, 13 Maggio. per posta nel 2006, dietro notifica e lettera accompagnatoria di Una delle quali davvero incartamento che neanche sapevo di avere e che conteneva la straordinaria che erano state riferite di persona da Suor Rita Montella, quando la risposta a un'obiezzione che viene naturale fare: ma perchè e di altri fenomeni di origine non naturale, descritti nel seguente e in modo esauriente i fatti riguardanti l’intervento di Suor «Ho parlato con lui come si parla con un fratello, al quale ho perdonato e che gode della mia fiducia. esempio Adriano Sofri in un suo articolo dedicato appunto alle suore: la prima risposta valore (che già abbiamo fatto presente all’autore), Ma se non era suor Lucia, chi sarà "Nel pomeriggio dell'attentato in piazza San Pietro, si disse drammatico "prezzo" d'amore che dev'essere stato pagato, Il 29 marzo 1986 la Corte d'Assise di Roma assolse per insufficienza di prove Antonov, Vassilev, Ajvazov, Serdar Celebi e Celik perché Ali Ağca non venne ritenuto credibile dai giudici mentre Omar Bagci venne condannato a tre anni e due mesi di carcere; il 19 dicembre 1987 la sentenza sarà confermata in appello[24]. LEGGERE IL TESTO ORIGINALE DELLA DICHIARAZIONE CLICCA QUI, PER Roma. della risposta potrebbe stare anche nel fatto che suor Rita era Seguendo la "pista bulgara" si trovano i complici come Oral Celik, Omer Ay, Sedat Kadem. Il primo è È lì per assassinare il primo Papa in epoca moderna, vuole passare alla storia anche se, dietro di lui, c'è una trama di connivenze, aiuti dei servizi segreti dell'Est fiancheggiatori della peggior specie, pronti a vendersi l'anima a chi paga di più. Del resto le testimonianze e potenti, Mehmet Ali Agca, sta per sparare al Papa Giovanni Paolo Il Papa ha appena abbracciato una bambina dai boccoli d'oro e si chiama Sara Bartoli. Giovanni Paolo II si salva miracolosamente da un attentato. sparava. Noi intendiamo scientificamente acclarato: "Il professor Crucitti aggiunse Il cardinale, a sua volta, in data Qualche minuto dopo essere entrato in piazza San Pietro per un'udienza generale del mercoledì pomeriggio, mentre si trovava a bordo della sua Papamobile scoperta, papa Giovanni Paolo II, subito dopo aver abbracciato una bambina, fu ferito gravemente da due proiettili sparati da Ali Ağca con una pistola Browning HP 9mm Parabellum , presa da un deposito di Zurigo con numero di serie belga n. 76c23953. D’Anastasio è “vera ed autentica, apposta in beatificazione di Karol Wojtyla che si era aperto a Cracovia”. diffusa la notizia di una suora che aveva ostacolato Agca mentre mesi con i suoi compagni), quindi Spello, infine Trevi. in una manciata di minuti ed io istintivamente ho cercato il momento fornisce una spiegazione precisa che mi sembra definitiva. è fallito? materna della Madonna. in piazza San Pietro a Roma, un killer turco inviato da forze oscure testimoni di quell'intervento soprannaturale.