In ambito muscoloscheletrico, il termine distorsione definisce principalmente un infortunio legamentoso causato da una forza anormale o eccessiva applicata ad un’articolazione, senza dislocazione o frattura. Le distorsioni laterali di caviglia solitamente avvengono a causa di un repentino spostamento del centro di massa della persona, con trasferimento completo del carico su un piede. sta per Optimal Loading, a indicare la necessità di caricare la zona lesionata fin da subito, secondo le caratteristiche individuali del paziente e la presentazione clinica (McGovern, R. P., & Martin, R. L. 2016). (Lamb et al., 2009). Manipolazioni Vertebrali: Effetti e Controindicazioni. Questa informazione, unita all’assenza di dolore alla palpazione di specifici reperi ossei, ci servirà per escludere la necessità di eseguire RX secondo le Ottawa Ankle Rules. • Sindrome del seno del tarso Tabella 1. ho tirato un calcio ad un moldavo sullosso del bacino.. credo di essermi fraturato il piede sul collo possibile? A = Avoid Anti-Inflammatory Dopo 3-4 settimane è possibile rimnuovere il tutore se non c’è edema, dolore e vi è recupero completo o parziale della mobilità articolare. Linfodrenaggio – Cos’è il Drenaggio Linfatico Manuale? Dopo questa fase si deve seguire un programma di recupero propriocettivo, e per gli atleti una rieducazione al gesto atletico per il recupero della competitività, proteggendo l’articolazione inizialmente con un tutore funzionale (o con un taping secondo alcuni). 2) Dolore alla palpazione lungo il margine posteriore del perone (6 cm distali) o sul malleolo laterale; Distorsione del piede. Frattura del piede e della caviglia. Più frequenti sono la persistenza del dolore, l’edema e la sensazione di incertezza, a volte anche a distanza di anni dal trauma. Importanti fasi della terapia, al fine di favorire la corretta guarigione, sono: Nell’immediato, allo scopo di contenere l’edema, è utile seguire lo schema PRICE: Questo permette di contenere l’edema e prevenire l’ematoma allo scopo di favorire il recupero della mobilità precoce futura. laterale o mediale, cioè con movimento in inversione o eversione). Le articolazioni del piede si dividono in: L’articolazione talo-crurale è un ginglimo angolare che unisce tibia e fibula, a formare il mortaio tibiofibulare, con la troclea del talo. Contenimento dell’edema e dell’ecchimosi; Quando il trattamento conservativo non è stato soddisfacente. In caso di distorsione moderata, in assenza di frattura e di rottura totale capsulo-ligamentosa, una infiammazione e/o un ematoma rischiano di installarsi attorno dentro uno dei nervi periferici del piede. La caviglia è spesso esposta a traumi: distorsione e frattura di Dupuytren. Quest’ultima situazione viene anche chiamata distorsione alta, poiché viene interessata principalmente la sindesmosi tibio-fibulare, motivo per cui i tempi di recupero sono maggiori rispetto alle situazioni descritte in precedenza. Le lesioni complesse della Lisfranc variano ampiamente in gravità dalla distorsione alla lussazione di una o più articolazioni tarso-metatarsiche con o senza fratture. Si procede in seguito a palpare il V osso metatarsale e del calcagno e il tendine d’Achille, il tibiale posteriore, i peronieri. We and our partners will store and/or access information on your device through the use of cookies and similar technologies, to display personalised ads and content, for ad and content measurement, audience insights and product development. Le tarso-metatarsali sono artrodie tra le ossa della fila distale del tarso con le basi delle ossa metatarsali. Quando i criteri sono soddisfatti bisogna seguire una radiografia in tre proiezioni: anteroposteriore, laterale, obliqua, e se sono dolenti scafoide e/o V metatarso vanno aggiunte due proiezioni del piede, in ricerca di frattura malleolare. La distorsione è dovuta a un movimento fo rzato del piede verso l’interno, che provoca uno stiramento o una rottura dei fasci del legamento laterale esterno. Anche i FANS possono essere utili per lo stesso scopo. In caso di lesione dubbia alla RX e impossibilità di poter effettuare una RM è possibile poter utilizzare la TC. Le Ottawa Ankle Rules sono uno strumento che assiste il clinico quando si trova a decidere se consigliare o meno una radiografia alla caviglia o al piede in seguito a distorsione. Un rimanente 10% interessa invece la sindesmosi tibio-peroneale. Yahoo is part of Verizon Media. La distorsione del piede deriva dall’applicazione di una forza eccedente i limiti della resistenza tensile delle strutture capsulo-legamentose dell’articolazione. Osserviamo già il paziente mentre entra nel nostro studio: riesce a deambulare autonomamente (in particolare riesce a fare almeno 4 passi)? Prestare infine attenzione ad eseguire le manovre specifiche per la valutazione della sindesmosi tibio-peroneale, le quali lesioni sono spesso misconosciute. Le complicanze della distorsione del piede sono piuttosto rare. Questa è rinforzata dai legamenti tibio-fibulari anteriore e posteriore, dalla capsula articolare e dall’apparato legamentoso del collo del piede, suddiviso in due compartimenti: esterno e interno. Sono rinforzate da capsule fibrose, dai legamenti omonimi dorsale e plantare e dai legamenti cuneometatarsali interossei. Valutazione del danno legamentoso. Insieme sono responsabili dei movimenti di prono-supinazione e di piccoli scivolamenti interossei. Risulta opportuno seguire un programma di mantenimento anche a fine ciclo riabilitativo per evitare di andare incontro a futuri episodi di distorsione. In caso di frattura, questa coinvolge il 2o metatarsiano (vedi figura Frattura della base del 2o osso metatarsale con lussazione tarsometatarsale ). Consentono al piede la possibilità di adattare la pianta durante la marcia. laterale “meniscoide”); Sublussazione dei tendini peronieri (cedimento, per distacco del retinacolo); Fratture astragalo/calcagno (dolore residuo); Algodistrofia riflessa localizzata (dopo immobilizzazione prolungata). Un meccanismo meno frequente, invece, avviene nel momento in cui la caviglia esegue un’eccessiva eversione, ponendo sotto stress e in eccessivo allungamento il compartimento legamentoso mediale, formato da 4 fasci che costituiscono il legamento deltoideo. Una RX al piede è necessaria se c’è dolore nella zona del medio-piede più una delle seguenti: 1) Dolore alla palpazione della base del quinto metatarso; Le articolazioni intertarsiche si dividono in talo-calcaneale e talo-calcaneo-navicolare, quest’ultima, assieme alla calcaneo-cuboidea, costituisce l’articolazione trasversa del tarso. Il fattore di rischio maggiore riconosciuto dalla letteratura è l’aver subito una precedente distorsione. Esistono alcuni fattori di rischio che però non sono stati tuttavia validati da tutti gli Autori, come l’età, peso, la dominanza dell’arto, gli atteggiamenti posturali, sesso, obesità, la lassità legamentosa. Esiste infine l’opzione chirurgica, che viene riservata però solo in caso di : Distorsioni della caviglia: inquadramento clinico e linee di trattamento – Valerio Sansone – MD Medicinae Doctor Anno XV numero 3Clinica ortopedia – Morlacchi, Mancini – IV Ed. Bisogna quindi sospettare, in tal caso: Dopo la lesione i legamenti vanno incontro ad un fenomeno di ricostituzione che prevede le fasi di formazione dell’ ematoma, infiammazione, proliferazione di fibroblasti, deposito di collagene. I legamenti del compartimento esterno sono i più importanti perché sono quelli più frequentemente interessati dalle lesioni. C = Compression Secondo alcuni Autori l’incidenza mondiale sarebbe di circa 10.000 persone al giorno, inoltre la maggior parte delle distorsioni sono probabilmente trascurate o autotrattate dal paziente stesso. La RM viene utilizzata per la valutazione della caviglia in caso di dolore persistente per molto tempo, difficilmente viene utilizzata in acuto, riservata solo a quei casi di dubbio diagnostico. • Peroneo-Astragalico Posteriore (PAP o PTFL, Posterior Talofibular Ligament). Fattori più sicuri sono da ricercare in episodi distorsivi precedenti, limitazione articolare, scarsa tonicità muscolare. Successivamente alla fase acuta, verranno valutati gli impairments del paziente, focalizzando l’attenzione sul recupero della forza, della mobilità e della propriocezione. You can change your choices at any time by visiting Your Privacy Controls. • Tendinopatia peroneale L’articolazione tibio-tarsica è un punto in cui convergono molteplici sollecitazioni. In questo modo, la caviglia si sbilancia lateralmente mentre il piede “rotola” verso l’interno. In aggiunta a questo, veniva indicato l’utilizzo del ghiaccio, della compressione e dell’elevazione della gamba secondo il protocollo P.R.I.C.E. Infine si escluderanno lesioni dei nervi tibiale e peroneale ricercando deficit sensitivi e/o motori. L’obiettivo alla base era quello di proteggere il tessuto lesionato, evitando ulteriori stress. Successivamente, verranno eseguiti i test specifici per il compartimento laterale, mediale o per la sindesmosi, a seconda dell’ipotesi diagnostica. Successivamente, il protocollo P.R.I.C.E. 3) Impossibilità di caricare la caviglia subito dopo il trauma o l’incapacità di fare 4 passi quando lo chiediamo al paziente in studio. La sua gestione è molto cambiata nel tempo e, ad oggi, si consiglia di utilizzare un approccio fin da subito attivo, favorendo la mobilizzazione precoce. Esistono due manovre, positive se evocano dolore: nel test di spremitura la mano dell’esaminatore afferra il terzo medio della gamba e la comprime, nel test della rotazione esterna invece la mano dell’esaminatore viene appoggiata sul versante laterale del terzo prossimale della gamba stabilizzandola, e con l’altra mano si afferra il bordo mediale dell’avampiede e lo si ruota all’esterno. Le distorsioni rappresentano uno degli infortuni più frequenti della regione piede-caviglia, in quanto colpiscono circa 710.000 individui ogni giorno nel mondo. Dunque terapia manuale, educazione del paziente e carico graduale saranno le chiavi del successo. L’85% di tutte le distorsioni che avvengono a livello della caviglia colpiscono il compartimento laterale e sono causate da una forza in inversione del piede (supinazione + adduzione). Contusione o frattura? caduta sul margine esterno del piede dopo un salto) allora il peso viene applicato e scaricato sul compartimento esterno, che è fisiologicamente meno resistente e quindi più soggetto a essere danneggiato. parestesie o piede freddo) che potrebbe farci sospettare una compromissione neurovascolare del nervo peroneale. Diagnosi, trattamento e prevenzione della distorsione della caviglia – Progettoasco.it, N.9 Dicembre 201. La distorsione di caviglia rappresenta uno degli infortuni più frequenti, soprattutto nella popolazione sportiva. Spesso l’esame obiettivo può essere di difficile esecuzione e valutazione, a causa del dolore e dello stato d’ansia associato, motivo per cui, le manovre atte a individuare eventuali lesioni o lassità legamentose, come il test del cassetto anteriore, il test di supinazione forzata hanno un valore relativo, più rilevante solo negli esiti di una distorsione, piuttosto che in acuto.