Potrai cancellarti in qualunque momento. A livello erboristico la pianta di iperico è infatti utilizzata contro le lievi depressioni, alzando il buon umore, ed è estremamente efficace in caso di bruciature sulla pelle o irritazioni. I fiori giallo oro hanno 5 petali delicati. Il 24 giugno è quindi il giorno più lungo dell'anno, mentre in questa notte le tenebre sono le più brevi. Ciò può essere veritiero proprio perché le erbe in questo momento sono più esposte al sole durante la giornata e riescono così a potenziare la loro produzione di principi attivi; in particolar modo vi sono erbe chiamate "solari" come appunto l'iperico o le altre piante ricche di oli essenziali che proprio grazie al sole raggiongono il loro tempo balsamico e quindi sono "mature" essere raccolte. © 2020 Copyright De Agostini Editore - P.IVA 01689650032 De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara - Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. Tratta incubi, paure infantili, fobie, sonnambulismo, terrori notturni, stati di trasognatezza, stati distorti della coscienza, persone con bassa vitalità, molto nervose. Proprietà magiche: forza, consapevolezza, protezione. Altre preparazione venivano fatte utilizzando la pianta di ipericum che un tempo pensavano fosse capace di scacciare i demoni, i mali e le sventure. Fitoterapia: antisettica, antispasmodica, diuretica, stimolante. Fitoterapia: ha proprietà aperitive e digestive. Combatte la malinconia e la depressione. I fiori azzurro – violetti sono riuniti in spicastri. Da questa notte in poi era usanza raccogliere le nuove erbe per poterle conservare come rimedi naturali utili durante tutto il corso del nuovo anno; diventa quindi un giorno molto speciale per la raccolta delle erbe e per le preparazioni erboristiche. Fitoterapia: è una delle piante più utili. Permette di comprendere ed accettare l’esperienza della vita e trarne insegnamento. Di fiori ce n’erano a sufficienza per cui ho pensato che sarebbe stato un vero peccato non preparare l’Acqua di San Giovanni. Descrizione: E’ un pianta spontanea perenne che fiorisce da giugno ad agosto lungo i bordi delle strade e dei sentieri e nei campi abbandonati. Le erbe di San Giovanni da utilizzare come amuleti vanno raccolte tra la notte del 23 – 24 giugno in occasione della festività del Santo. Cicatrizzante e antifiammatorio per ferite, piaghe e ustioni. E ’caratterizzata da foglie lineari lanceolate, lunghe 2-4 cm. Infatti, un’usanza molto diffusa nel passato era la preparazione dell’acqua di San Giovanni. la menta, pianta erbacea aromatica, è simbolo di lunga vita e di rinnovamento soprattutto se raccolta la mattina presto quando è bagnata dalla rugiada; la salvia che con il suo odore pungente tiene lontano le creature malvagie; la vinca, chiamata anche “Violetta degli stregoni“, in quanto veniva utilizzata dai maghi per r praticare incantesimi, preparare filtri d’amore ed esorcizzare gli spiriti maligni, se raccolta  nella notte di San Giovanni preserva dalle malattie, protegge dai demoni, dagli attacchi di serpenti e animali feroci, dai veleni, dall’invidia e dalla paura; la mandragora, una pianta velenosa, citata anche nelle opere del Boccaccio e di Shakespeare, con virtù erotizzanti e fecondanti e con facoltà di sedare ed eccitare data la sua essenza ambivalente, maschio e femmina; le streghe, la usavano per preparare filtri d’amore e potenti sedativi ad effetto narcotico; la felce, simbolo di sapienza e di forza; la lavanda, raccolta in piena fioritura, veniva riposta a mazzetti nei cassetti e negli armadi, per profumare e proteggere la biancheria dai parassiti; il ribes che produce bacche commestibili di colore rosso chiamate anche bacche di San Giovanni, per gli innamorati è il simbolo della sessualità e degli amori duraturi mentre per i commercianti rappresenta un miglioramento economico; il rosmarino, il Rosmarinus officinalis, appeso alle porte delle case, teneva lontani diavoli e streghe; l’aglio, raccolto all’alba, era un potentissimo talismano, contro vampiri, spiriti malvagi e streghe: l’erba carlina, che con i suoi numerosi fiori simili a grandi margherite teneva la strega inchiodata alla porta di casa, intenta nella conta dei suoi capolini; l’ortica fresca veniva bruciata nei camini per tenere lontano le negatività, le persone sgradite, le malelingue e le dicerie; la radice bollita era usata per assorbire le malattie e l’acqua di cottura dopo aver igienizzato il pavimento veniva buttata in posto lontano dalla casa. Ecco le principali. Il 24 giugno è un giorno assai speciale che sin dall’antichità veniva festeggiato con riti propiziatori davanti ai fuochi accesi la notte tra il 23 e il 24 giugno. Un infuso di piante e fiori spontanei che si dice abbia la proprietà di preservare dalle malattie, di proteggere dalle negatività, di portare fortuna, amore e felicità. Utile nella prevenzione di mal di testa ed emicranie. Per questo motivo, se ne hai la possibilità, la sera del 23 giugno, giorno di San Giovanni, ti propongo di fare una passeggiata per campi o sentieri alla ricerca di fiori ed erbe spontanee. Descrizione: Piccolo arbusto della famiglia delle Labiate che cresce in pieno sole su terreni calcarei. Il 24 giugno si utilizza l’acqua di San Giovanni per detergere mani e faccia in segno di rinnovamento e con l’obiettivo di propiziare la fortuna come all’inizio di un nuovo anno. La notte a cavallo tra il 23 ed il 24 giugno è una notte molto particolare in cui si prepara l’acqua di San Giovanni, che secondo la leggenda, possiede virtù curative e protettrici. Spaghetti alla San Giovannino: la ricetta del primo piatto tipico della cucina pugliese Gli spaghetti alla San Giovannino o di San Giovanni, sono un primo piatto tipico pugliese, conosciuti anche come spaghetti alla San Giuannidd o San Giuannin. Persone lunatiche, che hanno spesso sbalzi d’umore, iperemotive, vita psichica eccessivamente attiva non in contatto con il mondo fisico. L' Acqua di San Giovanni e pure le Erbe raccolte in questa notte sono solo uno dei tanti riti propiziatori da compiere in questa notte magica. Per persone  pallide, con la pressione bassa, introverse, fisicamente eteree con mani e piedi freddi. Spesso veniva successivamente conservata in bottiglia per poi essere utilizzata durante l’anno. Floriterapia: Repertorio californiano FES (Lavender). Non a caso il suo nome deriverebbe dal latino salvus, sano o salvo, o da Salus, la dea della salute. Come si coltivano? Clicca qui per maggiori informazioni. Come si conservano? Che cos’è l’acqua di San Giovanni, come si prepara e a cosa serve ? Recentemente è molto studiata perchè si è scoperto che contiene dei principi attivi anticancro. Si tratta di una specie di infuso a freddo di erbe officinali, messe in un bacinella piena d’acqua, che veniva lasciata fuori casa per tutta la notte per preservare tutta la famiglia dal malocchio, dalle fatture e dall’invidia. Predilige terreni aridi e luoghi soleggiati. In questo giorno veniva raccolta la rugiada sui fiori e sulle erbe officinali per poi conservarla e fare lavaggi del corpo purificatori e rituali propiziatori. L’acqua di San Giovanni. + 39 3478138642 info@curarsiconifiori.it. Puoi fare anche un sopralluogo qualche giorno prima per vedere quali piante sono disponibili nella tua zona e identificare quelle che coglierai. È necessario compilare tutti i campi per poter proseguire! - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A. - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia), San Giovanni e le preparazioni erboristiche, I rimedi come l'iperico per gli sbalzi di umore nel cambio di stagione. Quando si raccolgono? Descrizione: Il rosmarino è un arbusto sempreverde, caratterizzato da foglie lineari e coriacee, di colore verde sulla pagina superiore, biancastra su quella inferiore. Proprietà magiche: è l’erba magica per eccellenza, protettrice e guaritrice. Le foglie sono incise profondamente, di color  verde scuro nella pagina superiore, mentre quella inferiore è di colore chiaro per la presenza di una peluria biancastra. Utile per le persone tese e nervose che non riescono a staccare la spina e possono soffrire di emicrania, insonnia, tensione nel collo e nelle spalle. Sempre tra la notte del 23 -24 giugno raccogliete le noci per preparare il famoso liquore di noci o nocino. Per festeggiare San Giovanni Battista non scordate di preparare l’acqua di San Giovanni. Il fiore dona la pace dell’anima e insegna a moderare e regolare le proprie energie. Regolarizza i disturbi mestruali. È un’esperienza che diverte e affascina molto anche i bambini! Affidati ai tuoi sensi, raccogli i fiori più belli e profumati, le erbe officinali che conosci e aggiungi qualche pianta aromatica che magari hai nel tuo piccolo orto. L’acqua di San Giovanni … Per utilizzare un mix di amuleti vegetali basta far essiccare le erbe e conservarle in sacchetti in luoghi della casa e fuori. Curiosità: secondo Plinio il nome del genere Artemisia deriva da Artemide, dea della caccia e della luna che presiedeva i parti, in quanto cura particolarmente le malattie della donna. La mattina questa acqua veniva utilizzata per fare il bagno, i lavaggi e come benedizione di luoghi, sugli animali domestici e su tutto ciò a cui si voleva dare nuova energia. Come proteggersi dal coronavirus, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Fitoterapia: tonica, digestiva, antisudorifera, cardiotonica e decongestionante. Una pietanza della cucina popolare che si prepara solitamente per il 24 giugno, per festeggiare San Giovanni, con pomodori, acciughe, olive e capperi. Buona festa di San Giovanni e buon solstizio d’estate! Proprio in questo momento il sole è al suo massimo apice, cioè a livello astronomico è inclinato rispetto all'equatore celeste nella massima posizione e così dà il via all’inizio dell'estate con il ruotare delle stagioni. Alcune delle erbe di San Giovanni sono usate anche in floriterapia, in particolare nel repertorio dei fiori californiani FES. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Descrizione: E’ una pianta erbacea perenne, caratterizzata da fusti eretti e molto ramificati. Utile nella cura dell’asma, delle infezioni della bocca, della gola e delle vie respiratorie. Proprietà magiche: favorisce il sonno, la salute e l’armonia. L’acqua di San Giovanni avrebbe donato bellezza, fortuna, salute ed sarebbe stata capace di allontanare il malocchio, i mali e le sventure. Descrizione: E’ una specie perenne ormai diffusa in tutto il territorio, dove si trova spesso coltivata a scopo ornamentale. Proprietà magiche: pianta consacrata alla dea Diana-Artemide, scaccia la negatività e promuove lo sviluppo dei poteri psichici. Regola il ciclo mestruale e allevia i disturbi della menopausa. Viene raccontato che la raccolta delle erbe in questa notte speciale può portare anche all’incontro con esseri fatati e che si possano trovare tesori nascosti; infatti le leggende popolari raccontano di un magico fiore d’oro della pianta di felce che sboccia solo alla mezzanotte di questa nottata e che chi lo trova avrà ricchezza e salute. Le ricette sono tramandate di generazione in generazione e spesso sono segrete. La notte tra il 23 e 24 giugno si celebra il rito della preparazione dell’acqua di San Giovanni. Le preparazioni erboristiche in questa giornata sono svariate e soprattutto la raccolta delle erbe è molto cospicua perché è stata tramandata la credenza che in questo giorno ogni erba raccolta veda aumentare del doppio il suo potere curativo. Le erbe di San Giovanni vengono raccolte proprio nella notte tra il 23 e il 24 giugno e vengono poi immerse in acqua di fonte in modo da farle macerare a temperatura ambiente per tutta la notte. Le erbe di San Giovanni vengono raccolte proprio nella notte tra il 23 e il 24 giugno e vengono poi immerse in acqua di fonte in modo da farle macerare a temperatura ambiente per tutta la notte. Le erbe o piante di San Giovanni, aromatiche, spontanee o ornamentali, dopo la raccolta effettuata nelle prime ore del mattino,  vanno immerse in acqua ed esposte all’aperto, sotto la luce della luna, durante la notte tra il 23 e il 24 giugno. Stimola l’afflusso di sangue e rilassa i muscoli tesi. Al tramonto, le erbe che hai raccolto vanno messe in una bacinella piena d’acqua esposta al magico potere della Luna per tutta la notte. Molte sono le erbe usate per questo antico rituale, la più tradizionale è l’Iperico detto anche erba di San Giovanni e poi l’Artemisia, la Verbena, il Corbezzolo, il Sambuco, il Rosmarino, la Menta e la Salvia, ognuna di esse viene aggiunta nella preparazione per un particolare motivo. Questa preparazione viene conosciuta con il nome di “acqua di San Giovanni” e contiene numerose erbe differenti a seconda del luogo di provenienza. Questo sito contribuisce alla audience di, La ricerca deve contenere almeno 3 caratteri. Tra le erbe di San Giovanni che i nostri antenati raccoglievano ed usavano come amuleti citiamo: la Verbena officinalis una piccola erbacea spontanea simbolo di prosperità e pace che per le sue benefiche proprietà è in grado di curare varie malattie; l’iperico una bellissima pianta erbacea che produce numerosi fiori gialli da appendere in piccoli mazzi sulla porta di casa per tenere lontano disgrazie e sventure o da utilizzare per la preparazione di decotti o tisane contro l’insonnia e affezioni di varia natura; la ruta graveolens per le sue proprietà curative, usata dagli antichi anche come scaccia diavoli, per la forma a croce delle sue foglie; l’artemisia contro il malocchio, oggi utilizzata per le proprietà digestive, per preparare farmaci contro la malaria e contro il cancro; gli antichi raccoglievano l’artemisia per proteggersi dai fulmini. Ciascuna di queste erbe ha proprietà e usi differenti a seconda dei principi attivi che contengono ed erano molto conosciute nella medicina tradizionale erboristica e in quella popolare. Floriterapia: Repertorio californiano FES (Mugwort). Ha foglie vellutate di colore verde argenteo e fiori viola – azzurri. Proprietà magiche: prosperità, saggezza, purificazione. Dà pace e saggezza interna. Utile nella fase avanzata della vita, poiché aiuta alla comprensione di ciò che si è vissuto, a riconoscere i propositi della vita, guarire e consigliare agli altri. Servizio gratuito e anonimo per donne in difficoltà. Come preparare l’acqua di San Giovanni . Non ti invieró spam. Per questo motivo, se ne hai la possibilità, la sera del 23 giugno, giorno di San Giovanni, ti propongo di fare una passeggiata per campi o sentieri alla ricerca di fiori ed erbe spontanee. La Natura con le sue erbe spontanee, le piante aromatiche e alcune ornamentali ci offre una vasta gamma di amuleti contro il malocchio, le malattie, le avversità climatiche; erbe che allungano la vita, proteggono i bambini, la casa dagli spiriti maligni, dalla malvagità e dall’invidia, e possono portare soldi e prosperità. Permette di rimanere in contatto in modo sano con il mondo pratico e fisico. Floriterapia: Repertorio californiano FES (Sage). L'equinozio d'estate era considerata la festa del Sole simbolo di Luce e forza maschile e veniva festeggiato con falò propiziatori. La giornata del 23 giugno raccogli erbe e fiori spontanei del posto in cui ti trovi; se abiti in città puoi recarti anche in qualche parco, percorso verde o un campo della tua zona. I rimedi come l'iperico per gli sbalzi di umore nel cambio di stagione . Infine era ed è ancora tradizione preparare un liquore chiamato “nocino” che viene fatto utilizzando i frutti del noce ancora verde immergendoli in un liquido composto da acqua, alcool alimentare, zucchero e spezie. Floriterapia: Repertorio californiano FES (Rosemary). Questo giorno è legato alla figura cristiana di San Giovanni Battista e vede nel cielo il sopraggiungere del solstizio d’estate. Leggi la policy privacy. Quando raccogliere le erbe di San Giovanni, Cose da sapere sul giorno di San Giovanni, Come scegliere un quadro per un soggiorno moderno, Conservare le castagne: 5 metodi infallibili, 10 accessori per la cucina da regalare a Natale, Testata Registrata al tribunale di Nocera Inferiore n.1339/2020, Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio. Durante i fuochi di San Giovanni venivano bruciate le erbe officinali essiccate e raccolte l’anno precedente. l’acqua di San Giovanni: mito, leggenda e tradizione by lacustimavi. Tra le piante che vengono raccolte il 24 giugno vi sono: l’iperico, la camomilla, la verbena, l’artemisia, la ruta, la menta, il timo, la vinca, il rosmarino, l’aglio, la lavanda, la salvia e in particolare la felce. Beatrice Castelli effettua il proprio servizio di consulenza su appuntamento online oppure in studio. Nell’era della tecnologia è sempre più una sfida la sopravvivenza delle antiche tradizioni e riuscire a conservare il nostro legame con la natura. Elicriso, iperico, lavanda, menta, rosmarino, timo erba barona, verbasco, erano erbe che durante la notte del 23 di giugno acquisivano un potere sorprendente. Il nocino rimane in macerazione sino al 10 di agosto, giorno di San Lorenzo, e successivamente viene filtrato e fatto maturare in bottiglia sino a febbraio. Le 7 erbe che non possono mancare per la sua preparazione sono: Ovviamente l’acqua di San Giovanni aumenta di forza e diventa più preziosa con un numero maggiore di fiori ed erbe. I fiori sono riuniti in infiorescenze simili a spighe ed hanno una corolla di colore azzurro-violetto. Fitoterapia: antispasmodica, antisettica, diuretica, calmante e antireumatica. Antidepressivo e antivirale, fotoprotettivo e lenitivo, calma le irritazioni delle pelli sensibili. Floriterapia: Repertorio californiano FES (Saint John’s Wort). Un’antica tradizione vuole che in questa notte il sole, raggiunto il suo apice, si sposi con la luna. Non è vero ma ci credo così come diceva Peppino De Filippo quando portava in scena l’omonima commedia, in ognuno di noi regna un atavico senso di superstizione che vogliamo a tutti costi sconfiggere facendo ricorso a talismani portafortuna o ad amuleti vegetali per scacciare spiriti e proteggere la casa. La particolarità di questa erba è di contenere al interno delle foglie un olio rosso scarlatto che ricorda il sangue e che è capace di purificare e guarire molte problematiche di salute. Come preparare l’acqua di San Giovanni Le erbe o piante di San Giovanni , aromatiche, spontanee o ornamentali, dopo la raccolta effettuata nelle prime ore del mattino, vanno immerse in acqua ed esposte all’aperto, sotto la luce della luna, durante la notte tra il 23 e il 24 giugno. La mattina filtra questa acqua profumata, usala per lavarti il viso e offrirla a familiari e ad amici in modo da distribuire anche intorno a voi i suoi effetti benefici di bellezza, salute e prosperità. Curiosità: sia gli antichi egizi che i romani la consideravano un’erba capace di guarire ogni male. Non è vero ma ci credo ma per maggiore sicurezza estirpate lo stramonio o erba del diavolo che cresce spontanea nel vostro orto o lungo la strada che vi porta a casa! Fiorisce nei mesi estivi in luoghi incolti, in ambienti ruderali, argini di fossi e canali e sui bordi delle strade. Grazie per condividere questo articolo se ti è piaciuto. Curiosità: Il nome latino significa “lavare”; il fiore, infatti, veniva utilizzato per profumare l’acqua per lavarsi e, fin dall’antica Roma, se ne collocavano mazzetti nell’acqua delle terme. Misteriosamente avranno un sapore molto più intenso. Offre protezione e guida. La notte di San Giovanni Battista cade tra il 23 e il 24 giugno, al dischiudersi della stagione più calda dell’anno, quando il sole è al suo apice e dà forza e vigore alla natura e a tutte le creature. Quali sono le erbe di San Giovanni utilizzate come portafortuna a protezione della casa, dei familiari, contro il malocchio, le malelingue e le dicerie ? Viene detta erba caccia-diavoli per la presunta capacità di cacciare gli spiriti maligni e i fantasmi. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Curiosità: il nome deriva dal latino ros maris, rugiada del mare, poiché secondo i romani la pianta sarebbe nata spontaneamente nelle terre vicino al mare. Riceverai preziosi consigli e informazioni sugli ultimi contenuti. 3 fiori di Bach per coltivare la pazienza, Fiori di Bach per un cuore calmo, senza paura, Emergenza si oppure no? In natura esistono polveri che possono essere utilizzate al posto del borotalco, in manier... Effettua una ricerca nella directory di Cure-Naturali e trova il tuo esperto di salute naturale.