[63] Diversi studiosi, tra cui Richard Carrier, ritengono che la deposizione di Gesù nella tomba scavata nella roccia sia stata temporanea e che, trascorso il sabato, il corpo sia stato trasportato da Giuseppe di Arimatea nel luogo della sepoltura definitiva; altri autori però non lo ritengono possibile, a causa di una norma religiosa che vietava di muovere i cadaveri.[64][65]. La Olsson fa notare invece che il sarcofago a Roza Bal è posizionato da est verso ovest, come vuole la tradizione giudaica, al contrario di quella musulmana, che segue la direttrice nord-sud, ed è poi stato coperto da una pietra direzionata da nord a sud per conferire al luogo, secondo la sua spiegazione, un’identità musulmana. Si ritiene che per i racconti sul sepolcro vuoto gli evangelisti abbiano attinto a tradizioni precedenti, che ciascuno di essi avrebbe amplificato ed elaborato secondo le sue prospettive teologiche e spirituali. Pietro invece appena arriva entra direttamente nella tomba. Segui tutte le nostre News anche attraverso il nuovo servizio di Google News, CLICCA QUI. È risorto, non è qui. La deposizione di Gesù è l'episodio finale della passione di Gesù, dopo la sua morte. Inoltre, ha raccontato che molti strumenti di misurazione avevano cominciato a registrare perturbazioni elettromagnetiche e, posizionati dove poggiava il Corpo di Cristo, avevano smesso addirittura di funzionare. Per Casey, Gesù sarebbe stato deposto in una delle tombe che il Beth Din teneva a sua disposizione per le sepolture dei criminali. Bisogna però tenere conto che gli Ebrei, a differenza dei Romani, non usavano fosse comuni a causa di un divieto religioso, riportato dal Talmud babilonese (solo due persone sposate o comunque legate da vincoli familiari potevano stare nella stessa fossa), per cui la sepoltura di Gesù nel terreno da parte del Sinedrio avrebbe richiesto l’approntamento di una fossa singola. 8 Ed esse si ricordarono delle sue parole. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 25 ago 2020 alle 13:11. Gesù Cristo, pienezza della rivelazione, Is There Historical Evidence of the Resurrection of Jesus? [11] In questo racconto Giuseppe d'Arimatea non è indicato come un membro del sinedrio, ma come un ricco discepolo di Gesù. Rubens ne farà una copia durante il suo soggiorno in Italia, dando una propria interpretazione alla scena (1612, oggi al Paul Getty museum); essa ispirò anche Dirck van Baburen (c. 1617, San Pietro in Montorio, Roma). 11 Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Dal Rinascimento, talvolta l'episodio è stato confuso o combinato con uno di questi altri episodi.[69]. La «tomba vuota» è un episodio riferito nei vangeli canonici, la scoperta da parte delle donne che erano andate alla tomba di Gesù per imbalsamarne il corpo con olii aromatici che la tomba era aperta e vuota; un messaggero (un giovane uomo, un angelo, due uomini o due angeli, a seconda del vangelo) rivela loro che Gesù è risuscitato. Il guardiano del piccolo santuario che sorge a Srinagar dichiara con fermezza che entrambe le sepolture sono musulmane, ma i sostenitori della tesi che nel tempio di Roza Bal ci sia la tomba di Cristo portano diversi argomenti a favore delle loro teorie: tra loro c’è Suzanne Olsson, ricercatrice che vive a New York, autrice di “Jesus in India, the lost tomb”. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, 7 dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno». Essa ritornò nel XIX secolo in incisioni e dipinti anche di fattura popolare.[75]. Oltre alla possibilità di un furto del cadavere da parte dei discepoli, proposta per la prima volta da Hermann Samuel Reimarus, sono state avanzate altre ipotesi. Per Vito Mancuso il dibattito sulla tomba vuota è addirittura irrilevante, dato che i credenti la interpretano come conseguenza della risurrezione, mentre chi non crede nella risurrezione corporea di Gesù dà altre interpretazioni, come il furto del cadavere[27]. Nicodemo acquista una mistura di mirra e aloe. La sepoltura di Cristo riprende la formula stereotipata: Giuseppe d'Arimatea presso il capo e Nicodemo presso i piedi sostengono il corpo di Gesù accompagnati da tre donne in preghiera[72]. [4] Anche William Lane Craig ritiene che ci siano buone ragioni per dubitare dell'esistenza delle guardie alla tomba e che sia meglio considerare questa storia come una questione aperta.[5]. Ma ve ne sono molteplici in senso opposto, sulla spietata crudeltà dei Romani in merito ai crocifissi, ad esempio in Orazio (Satire ed epistole), Giovenale (Satire), Artemidoro da Efeso, Petronio (Satyricon). La lapide di marmo risale al 1.555 circa e, all’interno del sito, lascia scorgere un letto di roccia calcarea. 16 Gesù le disse: «Maria!». Lowder riconosce tuttavia che non vi sono evidenze certe a favore di quest'ipotesi ed ammette che le ipotesi del furto e dello spostamento del cadavere, pur potendo spiegare la tomba vuota, non escludono di per sé la risurrezione, che sarebbe potuta avvenire da qualsiasi luogo in cui Gesù fosse stato sepolto o trasferito e persino dalla croce, nel caso in cui non fosse stato sepolto[14]. John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, pp. Le donne della Galilea, seguirono Giuseppe ed assistettero alla deposizione del corpo di Gesù nella tomba. Annunciando alle donne la risurrezione di Gesù, l’angelo non invita a controllare se il corpo di Gesù è ancora nel sepolcro oppure no, ma chiama all’incontro con il Cristo vivente. Il biblista Gerard Rossé ha rilevato che all'affermazione secondo cui gli evangelisti non possono avere inventato la scoperta della tomba vuota da parte delle donne perché la società ebraica non ammetteva la loro testimonianza, si potrebbe ribattere che sotto il profilo narrativo la presenza delle donne era necessaria, dal momento che i discepoli maschi erano fuggiti o si erano nascosti. Giuseppe prende il corpo di Gesù e lo avvolge in un drappo di lino. Soprattutto, però, in un momento in cui era molto pericoloso farsi scoprire seguace del Cristo, si espose. [23] Secondo Richard Carrier, la mancanza di riferimenti alla tomba vuota nelle Lettere di Paolo potrebbe significare che i primi cristiani non si ponevano il problema della tomba vuota perché pensavano che Gesù avesse ricevuto con la risurrezione un nuovo corpo spiritualizzato; le storie sulla scomparsa del suo corpo dalla tomba si sarebbero sviluppate successivamente.[24]. Giuseppe cala il corpo dalla croce e lo avvolge in un drappo di lino. ^ par. La «tomba vuota» è un episodio riferito nei vangeli canonici, la scoperta da parte delle donne che erano andate alla tomba di Gesù per imbalsamarne il corpo con olii aromatici che la tomba era aperta e vuota; un messaggero (un giovane uomo, un angelo, due uomini o due angeli, a seconda del vangelo) rivela loro che Gesù è risuscitato. La "Sepoltura di Gesù" resta comunque uno dei temi più popolari della Via Crucis presente in tutte le chiese e uno degli elementi della Passione di Cristo. 2 Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. . Secondo Albert Barnes, invece, il soggetto di "lo deposero dalla croce" è "i Giudei", e Giuseppe e Nicodemo erano essi stessi Giudei; secondo Charles Ellicott, non era necessario affermare che Gesù fosse stato deposto da coloro che erano "discepoli in segreto, come Giuseppe e Nicodemo. Ecco, io ve l'ho detto». [...] lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro."[43]. Questo sepolcro, in cui non era mai stato sepolto nessuno, aveva vicino ad esso una grossa pietra di forma rotonda che aveva lo scopo di chiuderne l'ingresso [3] . L'episodio della tomba vuota è descritto nel sedicesimo e ultimo capitolo del più antico vangelo canonico, il Vangelo secondo Marco, e ne costituisce l'episodio finale, se non si tiene conto dei finali aggiunti in epoca posteriore. Dopo circa duemila anni, solo qualche tempo fa, un gruppo di scienziati ha avuto il privilegio di entrare nel Santo Sepolcro in cui, per poche ore, aveva riposato il Corpo senza vita di Gesù. Per Hans Küng, il racconto del sepolcro vuoto vuole indicare che il Risorto che apparirà ai discepoli è proprio quel Gesù di Nazareth che giaceva nel sepolcro. Gli Atti degli apostoli (13,28-29) riportano che Gesù fu deposto dalla croce e messo in un sepolcro, ma non si soffermano sui particolari. Pilato da il permesso a Giuseppe di prendere il corpo. 138-159, 293. Il giornalista Kashmiri poi, insieme al prof. Hassnain, espone la tesi che Gesù sia morto in India alla veneranda età di 120 anni. L'iconografia delle "sepolture di Gesù" scolpite nel XV secolo risentono ben poco dell'influenza della tipologia biblica. La città di Shingo, dove si trova la tomba di Gesù Cristo, si trova a circa 30 chilometri ad ovest della città di Hachinohe, la seconda città più grande della Prefettura di Aomori. . [21], Altri autori ritengono che il racconto della tomba vuota non sarebbe storico, ma leggendario. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. Rimase solo, abbandonato, a causa della sua fede, anche da amici e parenti, ma mai si dissuase. E presto anche i fedeli potranno sbirciare al suo interno, in quanto, la finestra rettangolare su una delle pareti, è stata lasciata aperta. Condividi Il giovane vestito di bianco visto dalle donne non sarebbe stato un angelo ma un incaricato dei sacerdoti, che aveva il compito di riferire loro un messaggio che convincesse gli Apostoli a ritornare in Galilea[15]. La Bibbia dice che la gloria di questo angelo ha fatto cadere in stato di shock, come morti, 100 tra i più coraggiosi soldati di Roma (Matteo 28:2-4). [54] Anche Paolo di Tarso, come gli Atti degli Apostoli, non parla mai di Giuseppe di Arimatea in nessuno dei suoi scritti:[55] nella Prima lettera ai Corinzi afferma che Gesù fu sepolto, ma non si sofferma sui particolari. Anche se non si può escludere che, risiedendo ormai a Gerusalemme, Giuseppe di Arimatea potesse avere acquistato un sepolcro in questa città,[24] alcuni commentatori ritengono che Matteo abbia voluto sottolineare la realizzazione della profezia di Isaia (53,9) secondo cui nella sua morte il messia sarebbe stato con il ricco. Più di recente troviamo una serie di libri pubblicati da una setta indiana, la setta di Ahmadiyya, e un giornalista locale, Aziz Kashmiri, è coautore nel 1973 di un altro libro sull’argomento con il professor Fida Hassnain, ex direttore della sezione archeologica dei musei in Jammu e Kashmir. Lo spirito santo di Dio è la forza più potente dell’universo. “Perché sorgono dubbi nel vostro cuore?”, chiese Gesù. [60] Anche lo storico scettico Maurice Casey ritiene che il racconto riportato dal Vangelo di Marco potrebbe essere storico tranne il particolare dell'acquisto del lenzuolo nuovo, perché non ci sarebbe stato il tempo di farlo a causa della sospensione delle attività commerciali per la festività del sabato. Secondo altri, il corpo di Gesù potrebbe essere scomparso dalla tomba per cause naturali. CONDIZIONI D’USO Altri particolari, come quello che fosse un discepolo di Gesù, che avrebbe fatto mettere Gesù nella sua tomba di famiglia e che avrebbe provveduto personalmente all'unzione della salma insieme a Nicodemo, sono da ritenersi dubbi e sono probabilmente abbellimenti successivi degli altri evangelisti. Una variante di questa ipotesi afferma che il corpo non sia stato rubato, ma spostato da una persona autorizzata (ipotesi dello spostamento del corpo). [6] I moderni studiosi tendono a vedere i racconti evangelici tra loro contraddittori e ritengono quello di San Marco come il più aderente alla realtà. 18 Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto.». INFORMATIVA SULLA PRIVACY, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/m/1102009471/univ/art/1102009471_univ_sqr_xl.jpg, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/a/bm/ISL/wpub/bm_ISL_lg.jpg. Nella liturgia della Settimana Santa, la sepoltura di Gesù è l'ultima scena che chiudeva la Via Crucis. Se ci si concentra sulla scomparsa del cadavere dal sepolcro, non solo si trascura il significato teologico dell’evento, ma lo si riduce alla sola condizione corporea e antropologica. Apparvero due angeli. Bastava il fatto che anche loro erano fra i capi dei Giudei, e che anche loro facevano ciò che facevano senza alcuna aspettativa di una risurrezione"[44]. 9 Ed ecco Gesù venne loro incontro dicendo: «Salute a voi». La sepoltura di Gesù si riferisce alla sepoltura del corpo di Gesù dopo la sua crocifissione, descritta nel Nuovo Testamento. [41][42], La figura di Giuseppe di Arimatea non compare negli Atti degli Apostoli, che sostengono, invece, come la deposizione dalla croce e la sepoltura di Gesù furono effettuate dalle autorità giudaiche e tutti i membri del Sinedrio: "Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l'hanno riconosciuto e condannandolo [...] chiesero a Pilato che fosse ucciso. Tra le opere più note sul tema si ricordano: Le prime rappresentazioni della sepoltura di Gesù erano fondate sul simbolismo dell'epoca e pertanto fanno riferimento alla storia di Giona e la balena che, dopo un periodo di attesa, risorge dalla bocca del Leviatano, con un chiaro riferimento alla Risurrezione di Cristo dopo il terzo giorno di permanenza nella tomba. John Dominic Crossan, Who killed Jesus?, HarperOne, 1995, p.173. Alcuni apologeti cristiani osservano che il corpo risorto di Gesù non aveva bisogno di rimuovere la pietra per uscire dal sepolcro, pertanto ipotizzano che il masso sarebbe stato spostato, forse dallo stesso Gesù, soltanto per richiamare l’attenzione sulla tomba vuota. L’annuncio della risurrezione da parte di un angelo significa invece che ciò è una rivelazione da parte di Dio e non una verità che è stata dedotta dai discepoli[30]. In ogni caso, si sarebbe potuta spiegare la scomparsa con un furto. [35], Diversi studiosi rilevano tuttavia che le norme religiose ebraiche prevedevano che i condannati a morte, per motivi di purità, venissero sepolti nel giorno stesso dell’esecuzione[36], pertanto i Romani, che rispettavano le usanze locali, lasciavano che ciò avvenisse, tranne nei casi di esecuzioni di massa effettuate in seguito alla repressione di rivolte popolari, che tuttavia rappresentavano l’eccezione e non la norma. — Basato su Matteo, capitolo 28; Marco, capitolo 16; Luca, capitolo 24; Giovanni, capitoli 20 e 21; 1 Corinti 15:5, 6. Le guardie, usate per catturare Gesù e per custodire la sua salma, rappresentano coloro che sono al servizio della morte e non possono impedire la manifestazione del Dio della vita, che per loro diventa un'esperienza terrificante. TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (REVISIONE 2017), Ecco una tavola cronologica e una cartina relative al periodo che va dal 14 nisan al 25 iyar del 33 E.V, Copyright © 2020 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Giuseppe pone il corpo nella sua tomba nuova che aveva fatto scavare nella roccia e vi pone davanti una pietra, lasciandola in seguito. La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. La Sepoltura di Cristo del Caravaggio (1602-1603, musei vaticani) ebbe, come del resto altre opere del medesimo pittore, una grande influenza su quelle successive. Christianity. Joseph Ratzinger sottolinea tuttavia che la risurrezione non sarebbe conciliabile con la permanenza del corpo nel sepolcro: per la mentalità antica, la corruzione del corpo era vista come la fase in cui la morte diventava definitiva, perciò era fondamentale, per la Chiesa antica, che il corpo di Gesù non avesse subito la corruzione. 5 Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? . È stato ipotizzato che sia stata usata una parola impropria, ma anche se si trattasse di una semplice unzione del cadavere l'incongruenza resterebbe: come ha ammesso anche il teologo Bruno Forte, sotto il profilo del rituale ebraico appare inverosimile eseguire l'unzione del corpo a tanta distanza dalla morte. [20], Altri studiosi ipotizzano invece che la tomba vuota scoperta dalle donne non era quella in cui era stato sepolto Gesù, ma ci fu un errore d'identificazione del sepolcro. Sbalorditi, i suoi seguaci non potevano crederci! La deposizione di Gesù è l'episodio finale della passione di Gesù, dopo la sua morte.Si tratta di un episodio che ha avuto numerose raffigurazioni artistiche nel corso dei secoli. L'arte barocca ed il classicismo della controriforma risentirono delle riforme espresse dal Concilio di Trento. Il XV secolo andò a sviluppare una rappresentazione di questi stereotipi, nei quali il corpo di Cristo appare sempre allungato su un lenzuolo che è sostenuto da Nicodemo (ai piedi) e Giuseppe d'Arimatea (alla testa). A differenza di quanto riportato dai vangeli di Marco e Luca - i quali riferiscono che le donne dovettero recarsi la domenica a trattare il cadavere di Gesù con gli aromatici - nel Vangelo secondo Giovanni il corpo di Gesù fu trattato con gli aromatici lo stesso venerdì, dopo la deposizione dalla croce, da Giuseppe di Arimatea e Nicodemo. La possibilità di ottenere il corpo del condannato sembra attestata dal ritrovamento archeologico di una tomba di famiglia sul monte Scopus, vicino Gerusalemme, in cui sono stati rinvenuti i resti dello scheletro di un uomo crocifisso; secondo vari studiosi, è plausibile che la richiesta del corpo di Gesù, proveniente da un giudeo autorevole come Giuseppe di Arimatea sia stata accolta favorevolmente[39][37]. Rudolf Bultmann, History of the Synoptic Tradition, Hendrickson Publisher, 1963, p. 287, 290. GESU’ IN INDIA E GIAPPONE-INVENZIONI RECENTI, “IO SONO CON TE” DI GUIDO CHIESA UN FILM CONTRO LA SACRA FAMIGLIA. 4 Per lo spavento che ebbero di lui le guardie tremarono tramortite. I due discepoli tornarono immediatamente a Gerusalemme, dove trovarono gli apostoli radunati a porte chiuse. Secondo il criterio dell'attestazione multipla, che considera autentico un dato attestato da tutte le fonti evangeliche, questi particolari sono da ritenere storicamente fondati. Infatti - a parte la coincidenza che la tomba fosse proprio nel luogo della crocifissione di Gesù - per gli Ebrei era molto importante essere sepolti nella propria terra nativa con i loro padri che, nel caso di Giuseppe e dei suoi famigliari, era appunto la città di Arimatea - identificabile come l'attuale Rantis, a oltre trenta chilometri dalla capitale giudaica - e non Gerusalemme. 13 Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». [59], Il biblista James W. Pryor ritiene che Giuseppe di Arimatea abbia agito per conto del Sinedrio e non di propria iniziativa per una personale simpatia verso Gesù, ma rimane il dubbio se si sia offerto volontariamente di recarsi da Pilato o se sia stato delegato a farlo. Gesù pone il corpo in una tomba scavata nella roccia e vi fa rotolare davanti all'entrata una grande pietra. Per il teologo Roger Haight, la storia come disciplina d’indagine non può stabilire con certezza se vi sia stato o meno il ritrovamento della tomba vuota e quali ne siano state le eventuali cause. 172. Ed esse, avvicinatesi, gli presero i piedi e lo adorarono. Nel Vangelo secondo Giovanni Maria di Magdala si reca al sepolcro prima dell'alba, nota la pietra ribaltata ma non entra, anzi torna a chiamare Pietro e «l'altro discepolo, quello che Gesù amava», e tutti e tre vanno al sepolcro; Pietro e l'altro discepolo entrano, vedono le bende e credono. [7] Lo storico dell'ebraismo Giuseppe Flavio, scriverà sul finire di quello stesso secolo, descrivendo come gli ebrei ritenessero questa legge importantissima al punto da prescrivere che persino i corpi dei criminali crocifissi dovessero essere rimossi e sepolti prima del calar del sole. Papa Francesco ha rilevato che, a differenza dei discepoli, le donne non si fanno vincere dallo sconforto e dalla paura, ma decidono di agire facendo ciò che possono. Secondo diversi studiosi, gli Ebrei non usavano fosse comuni ma sepolture singole anche per i condannati a morte. Per analogo motivo, infatti, i capi dei giudei la stessa mattina non vollero entrare nel pretorio durante il processo a Gesù di fronte a Pilato[50] È tuttavia verosimile che Giuseppe di Arimatea possa essersi limitato a dirigere le operazioni di sepoltura evitando il contatto diretto con il cadavere, fonte di contaminazione per un giudeo osservante. [14] L'autore aggiunge anche che le autorità romane "resero la tomba sicura apponendovi un sigillo sulla pietra e posizionandovi delle guardie". La sepoltura di Cristo è divenuta un tema popolare nell'arte occidentale europea a partire dal X secolo. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino al termine del sistema di cose”. L'influenza del teatro sacro si fece sentire ancora di più con l'apparizione di personaggi non citati dalle fonti bibliche, come il "saraceno" presente nella cappella del sepolcro di Tonnerre o gli angeli della Sepoltura di Gesù di Bayon[73]. Vede le bende di lino e il panno che era stato usato per avvolgere la testa di Gesù. Verso il 1420 apparvero le prime rappresentazioni a tutto tondo di sculture con la scena della sepoltura di Gesù che ebbero poi una grandissima popolarità a partire dal XV secolo[73] in Belgio, Germania, Svizzera e Francia. Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Joh. Nicodemo e Giuseppe avvolgono il corpo di Gesù, con spezie, in bende di lino. Artisti come Vasilij Grigor'evič Perov (1833-1882), nella sua Lamentazione e preparazione del corpo per la sepoltura conservata a Mosca, hanno pensato di ridurre nella medesima opera tutti gli elementi tipici che si ritrovano nelle varie deposizioni (la presenza delle croci di sfondo), dei vari compianti sul Cristo morto (la donna che piange) e della preparazione del corpo per la sepoltura (Giuseppe che prepara il sudario). [10] La tomba vuota in sé è comunque un fenomeno aperto a diverse interpretazioni, che per gli autori cristiani diventa una conseguenza della risurrezione se si collega alle testimonianze sulle apparizioni di Gesù risorto.[11]. Su quel letto di roccia, venne adagiato il Corpo di Gesù, avvolto nel lenzuolo della Sindone, per disposizione di Giuseppe d’Arimatea e, come riportano i Vangeli, si trattava di un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Un altro studioso, Charles Freeman, sostiene che il corpo sia stato portato via per ordine di Caifa allo scopo di evitare pellegrinaggi da parte dei seguaci e quindi possibili disordini. Inoltre, l'utilizzo di guardie ebraiche con il permesso di Pilato avrebbe comportato la violazione del comandamento del riposo sabbatico, mentre la presenza di guardie romane alla tomba di un uomo crocifisso come un criminale è assai poco plausibile. “È stato destato”. [8][9], Essendo attestato da tutti e quattro i vangeli canonici, il ritrovamento della tomba vuota è ritenuto storicamente probabile o almeno possibile, mentre il modo in cui fu ritrovata vuota e la causa per cui lo era non si possono accertare storicamente. Brown sottolinea comunque che la scoperta della tomba vuota non prova di per sé la risurrezione, ma è la risurrezione che è divenuta la spiegazione della scomparsa del corpo dalla tomba[1]. Questo, in particolare, nel caso di crocifissioni di rivoltosi; il cadavere, in situazioni del tutto eccezionali, poteva essere richiesto solo da un familiare, che doveva avere una certa influenza presso i Romani. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Tomba_vuota&oldid=113602767, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Dato che era il giorno della preparazione del corpo, la tomba servì alla sepoltura di Gesù. B. Ora pensate ai miliardi di angeli che torneranno con Gesù! La lastra di marmo che chiudeva la tomba fu rimossa e il gruppo, con anche dei religiosi, cominciò a fare dei sopralluoghi. (apre una nuova finestra), Principali avvenimenti della vita terrena di Gesù: Ministero finale di Gesù a Gerusalemme (Parte 2). Le cose vanno meglio in Pakistan dove si trova la tomba di Maria, e il governo ha già dato il suo appoggio al progetto, anche mettendo a disposizione tecnologie militari per eseguire i rilievi. In arte, l'atto è spesso chiamato deposizione di Cristo nella tomba o più impropriamente e semplicemente deposizione, che non è da confondere con la Deposizione dalla croce che è l'episodio evangelico immediatamente precedente. La Vergine, San Giovanni e altre sante, soldati e figure accessorie prendono parte alla scena in disparte.[78]. Più tardi quel giorno, due discepoli erano in cammino da Gerusalemme al villaggio di Emmaus. Quando la tomba di Gesù Cristo: le opzioni e le assunzioni . (Marco 16:6) Senza indugio, le donne corsero ad avvertire gli apostoli. Il gruppo, infatti, dichiarò di aver sentito una “dolce aroma” nella tomba, come quelle che si attribuisce ai Santi. Alcuni particolari del racconto della visita al sepolcro da parte delle donne, che appaiono come incongruenze, possono essere letti in chiave teologica. Cosa spiegò Gesù ai due discepoli diretti a Emmaus? Secondo le consuetudini romane i cadaveri dei giustiziati erano lasciati decomporre sulla croce alla mercé degli animali - e poi sepolti senza cerimonie pubbliche e in una fossa comune[Nota 1] - come deterrente per chi osava sfidare Roma; non vi è neppure una prova documentale di un'eccezione da parte di un governatore romano[Nota 2] e tantomeno Ponzio Pilato, noto per la sua fermezza e crudeltà. Giuseppe acquista del lino e vi avvolge dentro il corpo di Gesù. Infatti, secondo il Vangelo di Giovanni, a differenza dei sinottici, Maria Maddalena la domenica non si recherà al sepolcro per quello scopo. La lastra di marmo che chiudeva la tomba fu rimossa e il gruppo, con anche dei religiosi, cominciò a fare dei sopralluoghi. Nonostante la condanna a morte, Gesù ebbe una sepoltura onorata: a quell'epoca, solo le persone di una certa levatura sociale venivano sepolte in grotte o in tombe scavate nella roccia, mentre le persone umili venivano sepolte direttamente nella terra. 15 Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? a questo blog per ricevere i post più recenti. [45] Secondo invece altri storici, anche cristiani, come John Dominic Crossan e Bart Ehrman il Vangelo di Marco conferma la versione degli Atti degli Apostoli sopra citata: tutto il sinedrio cercava una testimonianza contro Gesù per metterlo a morte e "non quindi alcuni suoi membri, e nemmeno la maggior parte: tutto" (Mc14,55) e, infine, "tutti lo condannarono a morte" (Mc14,64)[46][47]; inoltre, non è coerente che gli stessi sinedriti non avessero provveduto alla sepoltura di tutte e tre i cadaveri, inclusi quelli dei due crocifissi ai lati di Gesù. [28] Alcuni studiosi fanno notare che per la mancanza di riti funebri la sepoltura di Gesù descritta nel vangelo di Marco non può essere ritenuta onorevole, nonostante gli sforzi successivi degli altri evangelisti per renderla più dignitosa.