Le cause politiche, economiche e culturali dello scoppio della Prima guerra mondiale. Mentre la politica interna era dominata dai continui "battibecchi" tra i due schieramenti politici, la popolazione era sempre più coinvolta dall'audace politica estera, dominata innanzitutto dalla questione boera, che subì una notevole scossa in seguito al Jameson Raid[35][GruppoNota 9]. Con la conferenza di Algeciras, tenuta tra il gennaio e l'aprile del 1906 per scongiurare una guerra franco-tedesca, fu evidente la sconfitta diplomatica subita dalla Germania, che ora si trovava sempre più isolata, appoggiata dalla sola Austria-Ungheria[19][20]. Nel 1881, comunque, lo zar "buono" finì vittima di un attentato e con Alessandro III ogni ulteriore tentativo riformista venne arrestato. Dopo la breve parentesi boulangista, la situazione politica si normalizzò con la presidenza di Sadi Carnot nel 1887[38]. Tutte le grandi potenze avevano cominciato a dare le prime disposizioni militari (persino in Gran Bretagna il generale Smith-Dorrien aveva ordinato di presidiare "tutti i punti vulnerabili" nel sud del paese[88]) e alle ore 12 del 28 luglio l'Austria dichiarò ufficialmente guerra alla Serbia. In tale modo l'Italia aveva intrapreso un doppio gioco diplomatico: se da una parte nell'autunno del 1902 rinnovava la Triplice Alleanza con Germania e Austria, dall'altra assicurava alla Francia la neutralità nel caso in cui i suoi alleati le avessero dichiarato guerra[11]. In effetti la crisi ci fu, ma invece di indebolire i rapporti tra i due paesi ai lati della Manica, li rese ancora più saldi. Gli immensi territori gestiti dagli Asburgo riunivano in sé un'infinità di etnie, spesso in contrasto con il governo centrale e che rivendicavano la propria autonomia[25]. Fu nel gennaio del 1906, nell'ambito della conferenza internazionale tenuta ad Algeciras che avrebbe trattato la questione dell'influenza francese sul Marocco, che l'ambiguità della diplomazia tedesca venne completamente alla luce ponendo il Reich in una situazione di completo isolamento, solo in parte alleviato dall'appoggio incondizionato dell'Austria-Ungheria[15]. In linea con la politica bismarckiana, anche Guglielmo II continuò a mantenere amichevoli rapporti con la Gran Bretagna, che, però, furono presto forzati dalla politica espansionistica in campo commerciale del Kaiser, che entrò facilmente in attrito con gli interessi britannici[6]. Questo indebolimento si riversò anche negli affari di politica interna, rappresentati in particolar modo dal difficile rapporto con la nazione magiara[23]. Favorevoli alla cosiddetta "Italietta", i conservatori cercarono di favorire lo sviluppo interno del paese, tenendolo lontano da pericolose ambizioni espansionistiche e da alleanze scomode. Oltre alla repressione di qualsiasi forma di propaganda antiaustriaca, l'ultimatum chiedeva che il governo serbo condannasse i militari implicati nell'attentato, che promettesse la cessazione delle ingerenze in Bosnia ed esigeva l'esonero di qualsiasi funzionario serbo nonché la nomina di funzionari austriaci nei posti di potere[85]. Delle nove divisioni formate tra il 1905 e il 1914 Moltke ne assegnò otto all'ala sinistra e solo una a quella destra[70]. Nel 1866, durante il regno di Francesco Giuseppe, l'Impero austriaco venne sconfitto dalla Prussia e dall'Italia. In realtà la Serbia, su consiglio dell'Intesa, aveva risposto abilmente alle brusche richieste austriache accettandole tutte, a eccezione dei punti che violavano manifestamente l'indipendenza serba. Riassunto sulla situazione politica, economica e sociale in Europa e nel resto del mondo durante gli anni che precedettero lo scoppio della prima guerra mondiale, Storia contemporanea — Dare una visione globale della situazione dell'impero zarista negli anni precedenti alla guerra è molto difficile, a causa di una grande quantità di dati incerti e spesso contrastanti. Gli storici hanno calcolato che, rispetto ai paesi europei, il Giappone era arretrato di almeno due secoli. I domini extraeuropei erano governati con relativa facilità determinata dalla comune fede, che univa l'Arabia, la Mesopotamia, la Palestina, la Siria e zone del litorale nordafricano. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 ago 2020 alle 12:00. Per migliorare la situazione, Francesco Giuseppe assegnò la carica di primo ministro al conte Kazimierz Badeni. Se nella zona transleitanica le spinte indipendentiste preoccupavano il potere centrale, in quella cisleitanica lo sviluppo interno era dominato dai contrasti nazionalistici tra partiti cechi e tedeschi, che non davano speranze in quanto a un compromesso, reso impossibile dalla inconciliabilità delle proposte dell'una e dell'altra fazione[29]. Prima Guerra Mondiale: cause del conflitto, cronologia degli eventi, battaglie, alleanze e schieramenti dello scontro che durò dal 1914 al 1918 2.1 I tedeschi vogliono creare una "grande Germania" riunendo tutti i popoli di lingua tedesca. Non comprendendo la genialità del piano ne smussò l'idea di fondo cercando di bilanciare quel deliberato sbilanciamento tra le due ali. Reader view Gli uomini vivevano nel fango e nella polvere continuo martellamento delle granate il fetore dai dalla carne putrefatta sviluppo di nevrosi Tutti i diritti riservati. Le modeste riforme di Alessandro II che nel 1861 avevano abolito la servitù della gleba[GruppoNota 11], non avevano nemmeno contemplato la creazione di un sistema parlamentare, sia pure di tipo consultivo[46]. I boeri non accettarono l'imposizione britannica e per due anni continuarono la guerra in forma di guerriglia[63]. La Prima guerra mondiale: riassunto, cause e combattenti. imperialismo, nazionalismo, militarismo CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE si erano orami diffuse idee nazionaliste, cioè superiorita della propria patria e politica aggressiva nei confronti di altri paesi, idee imperealiste , cioe volontà di conquistare altre terre con lo scopo Solo due paesi rimasero insensibili all'accaduto: l'Austria e la Serbia[79]. L'erede al trono degli Asburgo si recò in visita ufficiale nella città serba il 28 giugno 1914, in occasione dell'anniversario della sconfitta che i turchi avevano inflitto ai serbi nella battaglia del Kosovo del 1389. A questo primo attacco seguì una serie di battaglie marine e terrestri nelle quali il Giappone si rivelò sempre militarmente superiore. Alfred von Schlieffen è stato capo di stato maggiore tedesco tra il 1891 e il 1906. Registro degli Operatori della Comunicazione. Solo nel 1913 Creta renderà definitiva la propria annessione alla Grecia e l'impero austro-ungarico dichiarerà "territori dell'impero" la Bosnia e l'Erzegovina, che fino ad allora si era limitato ad amministrare. Guidata dalla forte personalità di Giovanni Giolitti, l'Italia fece progressi notevoli, coronati con la vittoriosa, benché controversa, guerra italo-turca, combattuta tra il settembre del 1911 e l'ottobre del 1912[50]. Vedi: L'episodio, avvenuto proprio la mattina del 28 luglio, venne tenuto nascosto sino al termine del conflitto. Nel marzo del 1905 il Kaiser, in crociera nel Mar Mediterraneo, venne convinto dal suo ministero degli esteri a tenere un discorso a Tangeri, in cui definiva il Marocco uno stato indipendente, nella speranza di seminare zizzania e di far scoppiare una crisi tra Francia, Marocco e Gran Bretagna. L'attentato di Sarajevo e la successiva Crisi di luglio furono gli eventi che concretamente provocarono lo scoppio della prima guerra mondiale: dopo un mese di complicate, e in parte ancora controverse, schermaglie diplomatiche, le grandi potenze europee entrarono in guerra tra loro dando inizio a un conflitto di dimensioni mai viste. In effetti, se inizialmente il confitto risultava essere circoscritto al territorio europeo, col passare del tempo arrivò ad interessare anche i paesi extraeuropei come gli USA e … Secondo il gran numero di studiosi che si sono occupati di questa cruciale fase storica, tuttavia, le cause reali della guerra risalgono ad almeno 40 anni prima degli avvenimenti del luglio 1914, ovvero a quando il cancelliere del Reich Otto von Bismarck costruì il suo complesso sistema di alleanze che avrebbe dovuto mettere al sicuro il neonato Impero tedesco ponendolo alla stessa altezza delle altre grandi potenze europee[2]. Di fronte alla nuova situazione, solo il 27 luglio il cancelliere del Reich Bethmann Hollweg decise di cambiare strategia politica e, seguendo i consigli del governo britannico, esortò l'Austria-Ungheria alla moderazione spingendola ad avviare trattative bilaterali con la Russia[87]. In questo modo perse alcuni territori (tra cui il Veneto) e con essi tutta la sua influenza sulle regioni tedesche e italiane. Il Kaiser Guglielmo II si trovava a Kiel in occasione dell'annuale regata sull'Elba nell'ambito della "settimana di Kiel" quando il 28 giugno lo raggiunse un telegramma che annunciava che l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo in visita a Sarajevo era rimasto vittima di un attentato insieme con la consorte morganatica, Sofia[76]. Nel 1906 venne nominato capo di stato maggiore al posto di Schlieffen Helmuth von Moltke il quale mancava del coraggio e della lungimiranza che avevano reso celebre il suo predecessore[70]. 1.1 Volontà di rivalsa dei francesi contro la Germania dopo la sconfitta nella guerra franco-prussiana. Con l'intervento di truppe britanniche provenienti dall'India e dal Canada, però, le truppe britanniche recuperarono le posizioni perdute penetrando sempre più nel territorio boero. La guerra prima, la rivoluzione e la guerra civile poi, bloccarono inevitabilmente tutti i processi di sviluppo in atto tanto che i livelli produttivi del 1913 vennero nuovamente raggiunti solo nel 1928[43]. Nel 1897 il governo britannico, preoccupato di vedere il presidente boero Kruger comprare armi dalla Germania, cominciò a prendere misure preventive: venne nominato un nuovo Alto Commissario, che pare avesse l'incarico di eliminare Kruger, e in Medio Oriente vennero imbarcati alla volta del Sudafrica diecimila soldati[62]. L'incidente aveva acuito talmente le tensioni tra Russia e Gran Bretagna da portarle sull'orlo della guerra[14]. Vedi: Principalmente il trattato definì l'influenza francese sul Marocco e l'influenza inglese sull'Egitto. In questo modo il Kaiser e l'allora cancelliere Bernhard von Bülow si sentivano completamente a loro agio, sicuri che la Gran Bretagna non avrebbe mai rivolto la propria attenzione verso la Duplice Alleanza[9]. Sino al 1876 rimase alla guida dell'Italia la destra dello schieramento parlamentare[49]. Nel 1908 venne addirittura varato un piano che avrebbe garantito l'istruzione elementare generalizzata entro il 1922. Di fronte a questo atteggiamento aggressivo della Gran Bretagna, che rifiutò la mediazione degli Stati Uniti in nome della sua "sovranità", le repubbliche boere si diressero in armi verso i confini. Il secondo episodio di contrasto riguardò la disastrosa operazione armata britannica contro la Repubblica del Transvaal del presidente Paul Kruger, ricordata come il Jameson Raid[7]. Con la politica del pugno di ferro controllò rigidamente la stampa arrestando in tempo lo sviluppo di movimenti prima liberal-borghesi e poi social-democratici (1886)[28].