Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Alla modificazione morfologica si accompagna spesso il cambiamento di genere, e la maggior parte dei nomi femm. : stanza - stanzone, testa - testone. Il suffisso così definito è anche detto suffisso tematico, ... economia Per alterazione di monete si intende la contraffazione del valore della moneta attraverso la riduzione del suo contenuto di metallo nobile. In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. : ragazzo - ragazzone, casa - casona, allegro - allegrone. Gli accrescitivi degli aggettivi acquistano per lo più funzione di sostantivi: sudicio - un sudicione, grasso - un grassone. 2. s. m. a. In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. Accrescitivo: gramm. Sostantivo, aggettivo e, meno spesso, avverbio alterati mediante l'aggiunta di un suffisso (tipicamente -one m., -ona f.) che indica dimensioni maggiori dell'usuale (omone) o accrescimento di una qualità (grassone) o di una condizione (benone). di accrescere]. In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo),... -acchióne [der. Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. accrescitivo In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. ■ s. m. In enigmistica, falso a., gioco appartenente alla serie dei falsi derivati, consistente nel trovare un nome che solo in apparenza è l’accrescitivo della parola proposta (per es., matto - mattone, lampo - lampone, ecc.). di cosa hanno l’accrescitivo masch. Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. – 1. agg. (gramm.) b. Si distinguono comunemente una derivazione primaria, quando da una radice o base si formano temi primari, nominali o verbali (per es., lat. e s. m. [der. accrescitivo agg. – Suffisso alterativo avente valore accrescitivo, spregiativo, peggiorativo, vezzeggiativo: fratacchione, furbacchione, mattacchione. e s. m. [der. di accrescere]. accrescitivo agg. dixi, dictus, dalla radice deik), e una derivazione ... Elemento formativo di una parola, con funzioni di derivazione e di determinazione morfologica e semantica, costituito da uno o più fonemi o sillabe, posposti alla radice o al tema: i suffisso diminutivi più comuni in italiano sono -ino, -etto, -ello. I forum di Aenigmatica.it » ... VISO VISONE . In grammatica e in linguistica, nome sostantivo (o sostantivo in assoluto), parte del discorso che indica una singola persona, un singolo animale o una singola cosa, o una classe di persone, animali o cose. [derivazione morfologica di un nome per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo] ≈ ⇑ alterato. – 1. agg. [der. - ■ agg. ↔ diminutivo. di accrescere]. Connesso Nella danza ogni movimento esprime un’emozione. -one]. Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. Processo mediante il quale si crea una forma (tema o parola) da una radice o da una parola preesistente. Definizione e significato del termine accrescitivo e s. m. [der. 2. s. m. a. Contro tali alterazioni fraudolente, praticate in particolare nel Medioevo, oggi garantisce lo Stato attraverso il perfezionamento della tecnica di coniazione. 2. s. m. a. accrescitivo agg. – 1. agg. Duemila. Si forma di regola con il suffisso -óne (f. -óna), detto suffisso accrescitivo; es. accrescitivo In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. di -àcchio, col suff. di accrescere]. Nella grammatica greco-latina, il sostantivo non formava una parte del discorso autonoma, ma costituiva, ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. [che ha capacità di accrescere] ≈ estensivo. In italiano si forma perlopiù con il suffisso -óne (f. -óna). linguistica In italiano si forma perlopiù con il suffisso -óne (f. -óna).