Si distinguono comunemente una derivazione primaria, quando da una radice o base si formano temi primari, nominali o verbali (per es., lat. 2. s. m. a. [der. In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. di accrescere]. Nella grammatica greco-latina, il sostantivo non formava una parte del discorso autonoma, ma costituiva, ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. b. Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. Si forma di regola con il suffisso -óne (f. -óna), detto suffisso accrescitivo; es. Duemila. di accrescere]. – 1. agg. Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. I forum di Aenigmatica.it » ... VISO VISONE . Alla modificazione morfologica si accompagna spesso il cambiamento di genere, e la maggior parte dei nomi femm. 2. s. m. a. accrescitivo agg. 2. s. m. a. Il suffisso così definito è anche detto suffisso tematico, ... economia Per alterazione di monete si intende la contraffazione del valore della moneta attraverso la riduzione del suo contenuto di metallo nobile. – 1. agg. ■ s. m. Contro tali alterazioni fraudolente, praticate in particolare nel Medioevo, oggi garantisce lo Stato attraverso il perfezionamento della tecnica di coniazione. Sostantivo, aggettivo e, meno spesso, avverbio alterati mediante l'aggiunta di un suffisso (tipicamente -one m., -ona f.) che indica dimensioni maggiori dell'usuale (omone) o accrescimento di una qualità (grassone) o di una condizione (benone). In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo),... -acchióne [der. accrescitivo In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Processo mediante il quale si crea una forma (tema o parola) da una radice o da una parola preesistente. – 1. agg. accrescitivo In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. In italiano si forma perlopiù con il suffisso -óne (f. -óna). Che ha capacità di accrescere, atto ad accrescere, a rendere maggiore: potere accrescitivo. Gli accrescitivi degli aggettivi acquistano per lo più funzione di sostantivi: sudicio - un sudicione, grasso - un grassone. [che ha capacità di accrescere] ≈ estensivo. : ragazzo - ragazzone, casa - casona, allegro - allegrone. ↔ diminutivo. accrescitivo agg. Accrescitivo: gramm. In grammatica, derivazione morfologica di un nome (sostantivo o, meno spesso, aggettivo), per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo. Definizione e significato del termine accrescitivo [derivazione morfologica di un nome per indicarne un accrescimento quantitativo o qualitativo] ≈ ⇑ alterato. di accrescere]. In italiano si forma perlopiù con il suffisso -óne (f. -óna). accrescitivo agg. e s. m. [der. e s. m. [der. di cosa hanno l’accrescitivo masch. Connesso Nella danza ogni movimento esprime un’emozione. linguistica (gramm.) In enigmistica, falso a., gioco appartenente alla serie dei falsi derivati, consistente nel trovare un nome che solo in apparenza è l’accrescitivo della parola proposta (per es., matto - mattone, lampo - lampone, ecc.). - ■ agg. e s. m. [der. -one]. : stanza - stanzone, testa - testone. – Suffisso alterativo avente valore accrescitivo, spregiativo, peggiorativo, vezzeggiativo: fratacchione, furbacchione, mattacchione. dixi, dictus, dalla radice deik), e una derivazione ... Elemento formativo di una parola, con funzioni di derivazione e di determinazione morfologica e semantica, costituito da uno o più fonemi o sillabe, posposti alla radice o al tema: i suffisso diminutivi più comuni in italiano sono -ino, -etto, -ello. di accrescere]. In grammatica e in linguistica, nome sostantivo (o sostantivo in assoluto), parte del discorso che indica una singola persona, un singolo animale o una singola cosa, o una classe di persone, animali o cose. di -àcchio, col suff.